Sul finire della scorsa stagione del mondiale MXGP, e più precisamente al Gran Premio di Faenza, Jeffrey Herlings si era infortunato gravemente al collo, tanto che sulle prime si era temuto che la sua carriera fosse finita. Fortunatamente, invece, il quattro volte iridato si era soltanto un po’ “ammaccato” la schiena e non aveva danneggiato nulla di grave.

Per precauzione, però, e avendo saltato delle gare anche per via del calendario molto ravvicinato, Herlings aveva preferito non rientrare nel mondiale 2020, e approfittare del momento per farsi operare al piede che si era infortunato addirittura all’inizio del 2019. Un infortunio dal quale non era mai completamente guarito e che gli procurava parecchio fastidio e dolore mentre guidava.

L'intervento è riuscito


“Il suo piede ora sembra stare molto meglio di prima", annuncia Dirk Gruebel, il team manager della Red Bull KTM Factory Racing. “Il dolore è praticamente sparito. Spesso sembrava teso sulla moto come se stesse guidando in modalità di protezione”, ha aggiunto Gruebel riferendosi alle stagioni 2019 e 2020.

Quando la tua mente non è libera perché una parte del tuo corpo fa male, è difficile. Anche questo è uno dei motivi per cui è caduto a Faenza: perché non aveva l'equilibrio. Spero che riesca a ritrovare l'equilibrio e che possa guidare senza dolore. In modalità protezione è un Jeffrey molto diverso rispetto a quando può guidare in libertà.

Allenamenti ripresi


"Sta andando tanto in bicicletta e in mountain bike”, aggiunge il suo meccanico Ruben Tureluren.

“Abbiamo perso due anni di base a causa degli infortuni, e adesso abbiamo una solida piattaforma su cui lavorare”.

Nonostante il piede dolorante, comunque, quando si è infortunato il collo a Faenza Jeffrey Herlings era in testa al mondiale MXGP con un vantaggio di 60 punti. Chi lo conosce bene afferma che se fosse stato al top della forma fisica avrebbe dominato la stagione come aveva fatto nel 2018.

"Migliorare quel piede era il nostro unico obiettivo dopo la sua caduta a Faenza", ha detto Tureluren. “Sapevamo che serviva un'altra operazione. Ora stiamo lavorando a stretto contatto anche con il centro per le prestazioni atletiche della Red Bull in Austria e stiamo facendo tutto il possibile affinché abbiamo una migliore posizione sulla moto”, ha concluso Tureluren.

La stagione di MXGP 2021 si prospetta sempre più interessante, con un campione in carica come Tim Gajser e un Jeffrey Herlings in forma al 100%, entrambi in lotta per il quinto titolo mondiale di motocross. E con un Tony Cairoli che punterà alla decima iride.

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