Domenica torna in scena la MXGP, il Gran Premio d’Inghilterra 2021 si terrà infatti questo fine settimana sulla pista di Matterley Basin che sorge a pochi chilometri a est di Winchester. L’impianto, sul quale si gareggia dal 2006 e che ha ospitato già 11 Gran Premi in 16 anni è diventato velocemente uno dei circuiti più amati dal pubblico, che gode di una vista privilegiata su tutto l’impianto e dai piloti che amano particolarmente il tracciato veloce e tecnico che si snoda sulle verdi colline della campagna inglese.

Con un meteo incerto e piuttosto votato alla pioggia, le temperature non saranno il nemico numero uno da sconfiggere per i piloti di MXGP, MX2, EMX250 e EMX125. Potrebbe piuttosto essere la pioggia la protagonista du questo secondo Gran Premio stagionale e se dovesse piovere, come previsto, c’è da aspettarsi anche molto fango. Lo scorso anno il round inglese aprì la stagione ed una forte tempesta condizionò la gara, costringendo gli organizzatori a spostare tutto il programma alla domenica. Questa volta le cose saranno simili con le due categorie europee relegate alla sola giornata del sabato e le due mondiali compresse alla domenica a causa del protocollo anti Covid. 

© Stefano Taglioni

A Matterley Basin la CRF450WR di Tim Gajser vestirà la tabella rossa, visto che lo sloveno si è aggiudicato il round di apertura con una doppietta perentoria. Il Campione del Mondo in carica parte senz’altro da favorito ma dovrà vedersela di sicuro con il trio delle meraviglie di KTM. Jeffrey Herlings, vincitore qui nel 2020, non ancora al 100% della condizione fisica, Antonio Cairoli, in ottima forma e già vincitore ben cinque volte su questa pista e Jorge Prado, già veloce in Russia ma non abbastanza concreto. 

Anche Romain Febvre è tra i piloti da tenere d’occhio; il francese subito a podio in Russia con la sua Kawasaki qui è sempre stato veloce, anche se è proprio su questo tracciato che ha rimediato una delle cadute più brutte della sua carriera nella gara di qualifica del sabato, nel giugno del 2016. Bene potrebbero fare anche Glen Coldenhoff, apparso non ancora completamente a suo agio sulla nuova Yamaha ad Orlyonok, il suo compagno Jeremy Seewer ed Alessandro Lupino, strepitoso quarto con la KTM del Team Marchetti nel round di apertura.


In caccia di una rivincita il padrone di casa Ben Watson con la Yamaha ufficiale, apparso opaco in Russia ed Ivo Monticelli che stava facendo bene in gara uno con la nuova Kawasaki Factory, prima di picchiare duro a terra e rimediare due zeri in terra russa. Nutrita la pattuglia degli azzurri che vedranno aggiungersi ai tre sopracitati anche Alberto Forato (GasGas), al debutto iridato nell’Hampshire, mentre Michele Cervellin (Honda) non è ancora pronto per tornare alle gare. Da segnalare anche il tanto atteso rientro in gara con la Husqvarna di Arminas Jasikonis, fuori dopo l’orribile caduta di Mantova di un anno fa.

In MX2 è numeroso il gruppo di piloti che lotta alle spalle del Campione del Mondo Tom Vialle (KTM) per cercare di recuperargli punti dopo la doppietta russa. Il primo nemico il francese lo ha in casa ed è Renè Hofer, l’austriaco ha fatto bene alla gara del rientro dopo l’infortunio del 2020 e come lui anche Ruben Fernandez, subito a podio con la Honda 250. Particolarmente nutrita la pattuglia dei piloti francesi, con Maxime Renaux (Yamaha), Mathis Boisrame (Kawasaki) e Thibault Benistant (Yamaha), già velocissimi nella prima prova iridata, senza dimenticare Roan Van De Moosdijk (Kawasaki), Jago Geerts (Yamaha) e Jed Beaton (Husqvarna).