Antonio Cairoli (KTM), dopo essersi aggiudicato la prima manche, chiude al terzo posto la seconda frazione e si aggiudica il Gran Premio MXGP di Gran Bretagna, il novantatreesimo della sula lunga carriera, aggiungendo una tacca ad un primato già suo, quello degli anni con almeno una vittoria di Gran Premio all’attivo, che ora diventano così 18. Il siciliano si è dimostrato combattivo e veloce su un tracciato perfettamente preparato e reso insidioso in gara due dalla pioggia tanto attesa che è cominciata a cadere subito prima dell’ultimo start della giornata.

Cairoli, Gajser e Herlings festeggiano sul podio di Matterley Basin


Cairoli, scattato nelle prime posizioni ha cercato subito di prendere la testa della gara, duellando con Prado e Febrvre (Kawasaki) ma nel corso del secondo passaggio ha rallentato, dopo aver preso un colpo ad una caviglia, passando in fretta dalla seconda alla quinta posizione, lasciando strada a Febvre che ha preso così il comando, tenendoo la testa della manche per 12 giri, al compagno di squadra Prado, a Tim Gajser (Honda) e a Jeffrey Herlings (KTM), faticando a tenere il ritmo dei migliori. E’ solo dopo i primi cinque giri di gara che Cairoli ha ritrovato la forma migliore, rimontando sul compagno prima, e su Herlings poi e recuperando terreno sui due fuggitivi: Febvre e Gajser.

Gajser e Febvre si congratulano al termine di gara due

Si è trattato di una delle più belle manche viste negli ultimi anni, con i tre in fuga per la vittoria e con Gajser che è riuscito ad avere la meglio sul francese al termine di un duello entusiasmante a due giri dal termine. Terzo sotto la bandiera a scacchi, Cairoli ha vinto così il Gran Premio d’Inghilterra per la sesta volta in carriera, precedendo sul podio, Gajser ed Herlings, quarto sul traguardo. Niente podio per Febvre, ma un comunque buon quarto di giornata, mentre quinto termina Jorge Prado, settimo e piuttosto opaco in gara due, dopo l’ottimo secondo posto della prima. Decimo di giornata e primo dei piloti privati, Alessandro Lupino (KTM), mentre per Ivo Monticelli (Kawasaki) e Alberto Forato (GasGas) è stata una giornata da dimenticare.

In classifica iridata Gajser mantiene ben salda la tabella rossa sulla sua Honda HRC, con 93 punti, 15 più di Jeffrey Herlings e 20  più di Febvre. Cairoli risale al quarto posto, con 65 lunghezze, sopravanzando Prado a quota 61, scende in settima posizione Alessandro Lupino con 54 punti. Prossimo appuntamento con la MXGP questo fine settimana con il Gran Premio d’Italia sul mitico tracciato di Maggiora.