La prima gara sulla sabbia di quest'anno, il quarto round della MXGP 2021, si terrà domenica sulla pista di Oss. Il tracciato che sorge circa 120 km a sud est di Amsterdam rappresenta un ritorno al passato per il Mondiale FIM di Motocross che corse qui per la prima volta esattamente 40 anni fa, nel 1981. L’ultima volta che un Gran Premio si disputò su questa pista, risale invece al 1998 ed allora a vincere in 125 fu il nostro Chicco Chiodi. Oggi, la pista adagiata sulle colline sabbiose che circondano la cittadina, appare tortuosa e piena di saliscendi. Il terreno, nero e imbevuto dalle piogge abbondanti cadute in questa settimana, presenta una superficie particolarmente soggetta a divenire irregolare e insidiosa che promette gare avvincenti e numerosi colpi di scena. 

La planimetria del circuito di Oss

I top rider


23 anni dopo, l’uomo da battere è, senza ombra di dubbio, Jeffrey Herlings (KTM). “The Bullet” è uno dei più forti piloti di tutti i tempi sulla sabbia e nel GP di casa raramente fallisce l’obbiettivo di salire sul gradino più alto del podio, come testimoniano i 14 successi in Gran Premi corsi in Olanda collezionati nelle ultime 12 stagioni. Herlings, reduce dalla vittoria di Maggiora, proverà anche ad essere il primo pilota a vincere due Gran Premi in questa stagione. L’olandese, in caso di doppietta, ripartirebbe da Oss con la tabella rossa sulla sua KTM, “rubandola” a Gajser (Honda) che la detiene dall’inizio del Mondiale e che al momento ha 6 punti di vantaggio su di lui. Ovviamnete lo sloveno non starà a guardare, soprattutto dopo il grande salto di qualità mnostrato nel 2020 sulla sabbia, vincendo due dei tre GP di Lommel.Tra i due è lunga la lista dei piloti che potrebbero inserirsi nella lotta per salire sul podio; primo fra tutti il nostro Antonio Cairoli (KTM), particolarmente a suo agio fin qui sui tracciati duri a lui meno congeniali, chiamato alla conferma sui terreni morbidi, a lui più favorevoli. 

La pista vista dalla struttura che ospita il Vip Village

Gli outsiders


Il compagno di squadra di Cairoli, Jorge Prado, vista la qualità della sua guida su sabbia, potrebbe invece fare qui il primo acuto della stagione; il galiziano che non ha ancora concretizzato il potenziale mostrato in prova e in partenza, è cresciuto nei risultati gara dopo gara e potrebbe fare un ulteriore step sulla sabbia olandese. Oltre a Herlings, c'è un altro pilota di casa in lizza per un risultato di primo piano ed è Glenn Coldenhoff. Il pilota Yamaha, specialista delle gare su questi terreni, soprattutto quando bagnate, è reduce dal primo podio stagionale e appare determinato a continuare nella sua scalata alla classifica dopo un inizio poco incisivo. 

1971 - 2021 50 anni di storia per il circuito De Witte Ruys

Anche il pilota della GasGas, Pauls Jonass potrebbe dire la sua su una pista che si adatta bene alle sue caratteristiche di guida, così come Jeremy Van Horebeek potrebbe ben figurare con l'italianissima Beta. Meno attese, a meno di sorprese, le performance di Romanin Febvre (Kawasaki), terzo nel mondiale, di Jeremy Seewer, non ancora al 100% in questa stagione e di Thomas Kjer Olsen, spesso veloce sulla sabbia in MX2 ma ancora alle prese con il passaggio al 450.

In MX2, detto dell'assenza di Vialle (KTM), ancora infortunato, saranno i piloti nordici a dare filo da torcere alla tabella rossa di leader della serie, Mattia Guadagnini. Il pilota KTM dovrà vedersela di sicuro con Roan Van De Mosdijk (Kawasaki) e Jago Geerst (Yamaha), ancora in cerca della forma migliore.