Il secondo dei quattro Gran Premi consecutivi che si terranno durante questo luglio infuocato, si svolgerà domenica in Repubblica Ceca. La MXGP fa infatti tappa a Loket, dove torna dopo un anno di pausa quando, nel 2020, a causa della pandemia di Covid19 non si era corso il tradizionale appuntamento estivo, in calendario sin dal 1995. Il quinto round del 2021 si correrà senza uno dei protagonisti della MXGP; Jeffrey Herlings, infatti, sottoposto ad ulteriori esami all’inizio della settimana, non si schiererà al via della gara ed ha commentato così la sua assenza: “Non ho dolore alla spalla per la vita di tutti i giorni, ma lo sport e soprattutto qualcosa come il motocross sono una storia diversa. Salteremo Loket con l'obiettivo di tornare al 100%. È un peccato ed è qualcosa che non è stata colpa mia, ma è quello che è.” Ancora incerto il meteo per il GP, con le precipitazioni previste nel pomeriggio di domenica che potrebbero condizionare i risultati.

L'emblematica casella vuota lasciata domenica ad Oss da Herlings

Gajser e Febvre i favoriti per la vittoria


Detto di Herlings, passiamo ai piloti in pista, primo tra tutti al Campione del Mondo e tabella rossa della serie, Tim Gajser che qui ha ottenuto ben quattro podi su quattro partecipazioni nella classe regina, ma che non è mai riuscito a vincere, chiudendo due volte sul secondo e due volte sul terzo gradino del podio. Dato curioso questo, se si considera che i fondi duri sono la specialità dello sloveno, così come lo sono per il pilota Kawasaki Romain Febvre, vincitore nell’ultima edizione disputata qui, nel 2019 e da sempre a suo agio sui terreni duri e sassosi. Il francese, alle prese anche col cambio di squadra in vista per l’anno prossimo, è in cerca del quindicesimo successo in carriera e del primo stagionale.

Romain Febvre sul podio del Granm Premio d'Olanda una settimana fa

Antonio Cairoli in caccia del quinto sigillo a Loket


Il velocissimo ottovolante, lungo 1586 metri, adagiato sulle colline boeme non è mai stato tra i tracciati preferiti di Antonio Cairoli, che però qui ha vinto ben quattro edizioni, la prima nel lontano 2005 in MX2 e l’ultima in MXGP nel 2017, anno del suo nono titolo iridato con la 450. Per il pilota KTM si tratta dell’ennesimo banco di prova, per verificare il suo momento positivo sui terreni duri a lui generalmente meno congeniali. I quattro Gran Premi consecutivi di luglio sono lo snodo cruciale sulla via per il titolo 2021 e nessuno vuole perdere il treno, soprattutto in una stagione così incerta e bilanciata. 

Antonio Cairoli cercherà il quarto podio consecutivo a Loket

Gli outsider


Lo scenario incantato, all’ombra del castello di Loket, potrebbe essere terreno di caccia anche per Jeremy Seewer ed il suo compagno Glen Coldenhoff, rimasti acciaccati dopo la seconda manche del GP di Oss una settimana fa. I due piloti Yamaha hanno concluso la gara malconci dopo la brutta caduta della partenza, ma se per Coldenhoff la strada verso il primo podio del 2021 si è aperta a Maggiora, per Seewer resta ancora un miraggio. Anche Jorge Prado, vincitore qui nel 2019 in MX2 è alla caccia del primo podio stagionale, il galiziano compagno di team di Cairoli sta progredendo di gara in gara e vederlo festeggiare domenica non sarebbe certo una sorpresa per nessuno.

Le colline di Loket e la dura pista sassosa che ospita il qunto round del 2021

MX2 in cerca di padrone


La bellissima lotta per la leadership in MX2 che per il momento ha visto alternarsi in testa ben quattro piloti diversi, in quattro Gran Premi, è lo specchio di una delle stagioni più incerte di sempre, con sei piloti racchiusi in soli 24 punti. Maxime Renaux, specialista come i suoi colleghi transalpini delle superfici dure, arriverà a Loket con la tabella rossa sulla sua Yamaha e con un vantaggio di 5 punti sul nostro Mattia Guadagnini (KTM) che a sua volta ne ha solamente 3 sul terzo in classifica, Ruben Fernandez (Honda). I tre saranno sicuri protagonisti in 250, ma come escludere dalla partita piloti come Mathys Boisrame e Roan Van De Moosdijk (Kawasaki) o Jago Geerts (Yamaha), dominatore dell’ultima prova disputata ad Oss una settimana fa e del suo compagno Thibault Benistant, in attesa di saperne di più sul probabile rientro del Campione del Mondo in carica Tom Vialle (KTM) che questa mattina ha fatto un test per verificare le sue condizioni fisiche.

Un compiaciuto Maxime Renaux con la sua prima tabella rossa sul podio di Oss