In Gara uno a Loket fa tutto Jorge Prado, lo spagnolo, autore della pole position, scatta davanti a tutti prendendosi il quarto hole-shot della stagione, precedendo alla prima curva Tim Gajser (Honda) e il duo Yamaha Ben Watson, Glen Coldenhoff. Jorge non cede alla pressione del campione del mondo in carica e lo precede di un soffio sul traguardo, aggiudicandosi la prima vittoria della stagione. Terzo Febvre, che ha la meglio su Watson prima e su Coldenhoff poi, riuscendo anche ad avvicinarsi al due di testa, salvo rinunciare a pochi giri dal termine, esausto.

Sesto Antonio Cairoli (KTM) scattato settimo, alle spalle di Romain Febvre (Kawasaki) e Jeremy Seewer (Yamaha) che si è preso sassate per tutta la manche, riuscendo a recuperare una sola posizione, ai danni di uno spento Watson, vero gambero della gara, passato dal terzo all’undicesimo posto nel corso dei 19 giri di gara. Tenace rimonta per Ivo Monticelli (Kawasaki), bloccato al cancello da una partenza anticipata e che transita ultimo alla prima curva, salvo chiudere quattordicesimo.

Jorge Prado, mattatore di gara uno a Loket

Gara 1 MX2 a Mattia Guadagnini


Parla italiano la prima manche della MX2, con Mattia Guadagnini (KTM) che dopo aver siglato l’hole-shot al via della gara di apertura, è andato in fuga, braccato dal compagno di marca Tom Vialle, ottimo già alla prima prova dopo il rientro. Dietro al duo “arancione”. Lotta serrata tra Jed Beaton e Ruben Fernandez (Honda) che si è risolta in favore del primo terzo sul traguardo. Scintille in Yamaha tra Maxime Renaux, tabella rossa della serie e i compagni di squadra. Il francese, partito fuori dai 15 ha prima raggiunto l’autore della pole position, Jago Geerts, anche lui scattato male al via, passandolo, per poi ingaggiare un lungo duello con un Thibault Benistant coriaceo che lo ha impegnato a lungo prima di cedere. Renaux ha concluso la sua bella rimonta al quinto posto.  

Lo scatto al via di gara uno di Mattia Guadagnini