Vivere la giornata perfetta non capita tutti i giorni ma oggi nel Team De Carli ci sono andati vicinissimi, piazzando i loro tre piloti al primo posto della MX2 e al primo e secondo della MXGP. Solo le tabelle rosse delle due serie mancano all’appello, ma in entrambe le categorie il team romano ha fatto un sensibile passo in avanti. Mattia Guadagnini ha centrato il secondo successo della stagione, primo pilota della MX2 a riuscire nell’impresa quest’anno e si è portato a sole due lunghezze dal leader Maxime Renaux (Yamaha), primo a sua volta a mantenere la tabella rossa per due GP di fila.

Gajser con la moto danneggiata dopo la caduta di gara due

Cairoli super in gara due, Gajser a terra


In MXGP invece, Antonio Cairoli (KTM), si è portato a meno undici dal leader Tim Gajser (Honda), incappato in una giornata a fasi alterne. Lo sloveno, dopo aver incassato un secondo posto nella prima manche, è caduto nel corso della seconda ed è stato costretto ad una sosta ai box per sistemare la sua CRF450RW, che aveva la leva del cambio bloccata nel paramano, indispensabile su una pista sassosa come questa per proteggere le dita dei piloti. Ripartito nelle retrovie, il campione in carica è riuscito a risalire fino al 15° posto finale, mostrando la solita tenacia e recuperando 6 preziosi punti su Cairoli che a poche tornate dalla fine si era portato a meno 5 in classifica.

Antonio Cairoli in azione a Loket, il siciliano è sempre spettacolare ed efficace

Gran Premio a Prado, a podio Cairoli


A centrare il successo di giornata è uno splendido Jorge Prado che a Loket vince per la terza volta consecutiva, contando i due successi in MX2 del 2018 e 2019, mentre nel 2020 non si corse a causa della pandemia. Jorge parte forte anche nella seconda frazione ma è un determinatissimo Cairoli ad averne di più, il siciliano infila il compagno che commette una sbavatura alla seconda curva e si invola seguito dallo spagnolo, da un ritrovato Jeremy Seewer (Yamaha), da Glen Coldenhoff (Yamaha) e da Tim Gajser. Passano quattro giri quando Gajser cade rovinosamente, mentre Cairoli aumenta leggermente il suo margine sul compagno che al sesto passaggio perde una posizione a favore di Seewer.

Il ritmo di TC222 è irresistibile per tutti e il siciliano taglia il traguardo primo al termine di 18 giri, seguito dallo svizzero e dal compagno di squadra, vincendo la terza manche dell’anno, eguagliando lo score dello sloveno, centrando il quarto podio consecutivo, dopo la vittoria inglese, il terzo posto di Maggiora ed il secondo di Oss. In classifica iridata, detto dei primi due, c’è da segnalare la risalita di Prado al terzo, con Febvre (Kawasaki), quarto. Il francese, dopo aver centrato un buon terzo posto nella prima manche, è caduto due volte nella seconda, terminando decimo.

Jorge Prado felicitato dal compagno di squadra sul podio di Loket

Tre italiani nella top ten del Gran Premio


Ottima la seconda frazione di Ivo Monticelli (Kawasaki) che chiude al quinto, ottenendo il miglior risultato dell’anno e portando a casa un nono di giornata. Buono anche l’ottavo posto di Alessandro Lupino (KTM) che permette al viterbese di centrare il settimo posto di giornata, dopo l’ottavo della prima manche. Il Lupo è ben saldo nella top ten di campionato, occupando il nono posto. Primi sette punti in campionato per Alberto Forato (GasGas) che con una buona partenza riesce a portare a casa un quindicesimo posto in gara due. 

Le classifiche


La classifica del Gran Premio della Repubblica Ceca

La classifica del Mondiale MXGP dopo il quinto round