Incredibile a dirsi, ma al termine della prima manche Jeffrey Herlings (KTM) ha tagliato il traguardo da vincitore, completando la prima metà del suo folle piano per recuperare punti sulla testa della classifica iridata. L’olandese, scattato alle spalle di Romain Febvre (Kawasaki), in fuga solitaria per tutta la prima metà di gara, ha passato il francese che poi è caduto, perdendo la possibilità di tentare una replica nel finale di manche. Terzo un formidabile Antonio Cairoli (KTM), mai domo che scattato settimo al via, ha rimontato fino alla fine, portandosi a ridosso persino di Febvre che quando era in testa aveva 30 secondi di vantaggio sull’italiano, spingendo come un ossesso sotto la pioggia battente, iniziata a cadere dopo qualche giro. Prima frazione difficile per Tim Gajser, scattato davanti a Cairoli ma poi a terra e vittima di un problema alla maschera che lo ha senz’altro infastidito. Lo sloveno chiude settimo alle spalle di Jorge Prado (KTM) autore a sua volta di una scivolata che gli è costata una posizione, proprio sul pilota HRC, recuperata in seguito. Solida prima manche di Alberto Forato (GasGas), chiusa al quattordicesimo posto.

Il meccanismo del "roll off" della maschera di Tim Gajser, rotto durante la gara

Prima manche MX2 a Jago Geerts


In MX2 vince l’eroe di casa, Jago Geerts (Yamaha) che recupera 3 punti sul compagno di squadra Renaux, in testa per più di metà gara, prima di commettere un errore che lo condanna alla seconda piazza. Terzo un incredibile Kay De Wolf (Husqvarna), partito indietro e autore di un recupero eccezionale, con sorpassi spettacolari; l’olandese taglio il traguardo davanti al duo transalpino Vialle (KTM), Benistant (Yamaha), sotto la bandiera a scacchi in volata e staccati di pochi millesimi. Quattordicesimo Mattia Guadagnini (KTM), in rimonta dopo una brutta caduta alla prima curva dopo la partenza.

Jago Geerts in azione questa mattina sulla pista di Lommel