Ci sono giornate nelle quali tutto ti va come deve andare e anche se commetti qualche errore, alla fine ti viene perdonato. E’ successo così che Romain Febvre (Kawasaki) oggi riuscisse a fare suo il primo Gran Premio della stagione, vincendo per la prima volta in carriera sulla temuta pista di Lommel, resa oggi particolarmente insidiosa dall’acqua.

Romain Febvre raggiante sul podio di Lommel, la virttoria gli mancava da 11 mesi

Febvre indemoniato sulla sabbia


Sotto la pioggia, il francese scatta in testa come nella prima ma finisce a terra e riparte quarto alle spalle di Paul Jonass (GasGas), Tim Gajser (Honda) e Jorge Prado (KTM). Jonass tenta la fuga, gli inseguitori non riescono a tenere il passo del lettone, specialista della sabbia, Gajser cade e a questo punto il miraggio della vittoria di manche si fa concreto ma a guastargli la festa ci pensa Febvre, indiavolato che passa Prado e si mette in caccia del pilota GasGas. A cinque giri dal termine il transalpino sferra l’attacco decisivo e si invola verso il traguardo, conquistando il Gran Premio e la seconda posizione in campionato, scavalcando Antonio Cairoli (KTM) in classifica. Per Pauls arriva comunque il primo podio dopo più di un anno dall'ultimo, a causa del brutto infortunio rimediato all'inizio della scorsa stagione.

Pauls Jonass, particolarmente efficace oggi sulla sabbia di Lommel

Jeffrey Herlings (KTM), centrato da Glen Coldenhoff (Yamaha) alla seconda curva, finisce a terra, ripartendo praticamente ultimo. Il vincitore di gara uno non si perde d’animo e inizia una strepitosa rimonta che lo porterà ad essere quinto al traguardo, stanchissimo e particolarmente provato dallo sforzo. Il suo tentativo di limitare i danni in classifica di campionato è però perfettamente riuscito, visto che “The Bullet” chiude la gara avendo recuperato nove punti alla tabella rossa Gajser, che non contento del primo errore, ne commette un secondo a due giri dalla fine quando, passato Prado, cerca di attaccare Jonass per la seconda posizione. Lo sloveno chiude così quarto di manche e sesto di giornata, perdendo due punti da Cairoli e quindici da Febvre. Il siciliano, scattato al via fuori dalla top ten, riesce a recuperare quattro posizioni nelle prime curve, conquistando poi il sesto posto ai danni di Seewer (Yamaha) ma si deve arrendere all’arrembante Herlings, concludendo la manche al settimo posto, alle spalle di un Jasikonis (Husqvarna) sempre efficace sulla sabbia e la giornata al quinto, dietro il compagno di squadra Prado.

La classifica del mondiale MXGP dopo il settimo round

In campionato comanda sempre Gajser


Il classifica di Campionato guida sempre il pilota HRC, con 226 punti, Febvre lo segue a cinque lunghezze, con Cairoli terzo a nove; quarto Prado a quattordici, quinto Herlings a quarantadue. Giornata no per Alessandro Lupino (KTM), padre per la seconda volta in settimana che non raccoglie punti in Belgio, mentre Alberto Forato (GasGas) porta a casa il miglior risultato dell’anno con 14 punti ed il quindicesimo posto di giornata.

La classifica del Mondiale MXGP dopo la settima prova, il Gran Premio del Belgio

Giornata no per Monticelli e Lupino


Zero punti anche per Ivo Monticelli (Kawasaki), partito due volte benissimo ma due volte a terra violentemente e costretto al ritiro in gara due dopo due curve. Prossimo appuntamento con la MXGP tra sette giorni sulla pista di Kegums, in Lettonia, per il settimo round del Campionato del Mondo FIM di Motocross 2021.

l'ottimo spunto al via di gara due di Ivo Monticelli, purtroppo al marchigiano non basterà