Dopo il bagno di gioia nel quale siamo rimasti immersi per quasi una settimana, è ora di ornare alla MXGP. Domenica a Teutschenthal scatterà l’undicesimo round del Campionato del Mondo FIM di Motocross 2021, il primo di otto gare consecutive che ci porteranno in cinque settimane alla fine del campionato. La tradizionale gara che si disputava a giugno, dopo essere stata cancellata nel 2020 è tornata in calendario, in un’inedita versione autunnale. Per la pista che sorge a circa 200 chilometri a sud di Berlino, nell’ex Germania dell’Est, è tempo di celebrazioni, ricorrono infatti quest’anno due importanti ricorrenze; è la venticinquesima edizione del Gran Premio di Germania e sono anche 50 anni che si è disputata nel 1971, la prima gara iridata su questo terreno duro e veloce.

Il trio azzurro sul podio Mantova cinque giorni fa

Un po' di storia di Teutschenthal


Teutschenthal è terra di doppiette, in epoca recente sono diversi i piloti che hanno centrato il doppio successo: Brian Jorgensen nel 2004, Michael Pichon nel 2005, Stefan Everts nel 2006, Josh Coppins nel 2008, Ken De Dycker nel 2010, Evgeny Bobryshev nel 2011, Antonio Cairoli nel 2012 e nel 2016, Jeffrey Herlings nel 2018 e Tim Gajser nell’ultima edizione del 2019. Antonio Cairoli (KTM), reduce dal titolo con la Maglia Azzurra conquistato a Mantova con Mattia Guadagnini (KTM) e Alessandro Lupino (KTM), è l’unico dei piloti in pista ad aver vinto qui ben 5 volte, su una delle piste dove ha raccolto i più bei successi della sua carriera, inclusa la doppietta perentoria al Motocross delle Nazioni del 2013. Per il siciliano si tratta di raccogliere punti e iniziare una lunga quanto difficile rimonta per recuperare i 50 punti lasciati a Riola al rivale Herlings (KTM) che ora guida la classifica, primo dei magnifici cinque in lizza per il titolo.

Il pubblico tedesco, tradizionalmente uno dei più numerosi del Mondiale

Chi fermerà Herlings?


L’olandese è in uno stato di forma strepitoso e punterà senz’altro al quarto successo consecutivo dopo i due raccolti in Turchia e quello appunto di Riola. Ad inseguirlo ad un solo punto di distanza, il campione in carica della classe regina, Tim Gajser, determinato a riprendersi la tabella rossa, sulla sua moto sin dalla prima gara dell’anno in Russia. Lo sloveno della HRC, ripresosi dall’intervento alla clavicola che lo ha rallentato in Sardegna, precede a sua volta Romain Febvre (Kawasaki) di tre lunghezze. A chiudere il gruppo dei cinque di testa, Jorge Prado (KTM9 a 12 punti da Herlings e con 33 sul compagno di squadra Cairoli. 

La durra terra di Teutschenthal da vita a canali profondi ed insidiosi

In MX2 caccia alla volpe Renaux


In MX2 Maxime Renaux (Yamaha) riprenderà la sua corsa verso il titolo, forte dei 71 punti di vantaggio sull’inseguitore più prossimo che è Mattia Guadagnini. L’italiano, sorprendente rivelazione di questa stagione di esordio cercherà di riportarsi più vicino al francese, difendendo contestualmente la sua seconda pozione dal belga Jago Geerts (Yamaha), giunto, dopo il ritiro di Mattia in gara due a Riola a sole sette lunghezze dal veneto. Da seguire la gara di Tom Vialle (KTM), campione del mondo in carica della MX2 e vincitore delle ultime tre prove disputate quest’anno, alla ricerca di un podio finale di campionato.

Gajser in cima alla mitica "piramide" di Teutschenthal per lo scrub più scenografico dell'anno