Sono già due manche che Jeffrey Herlings (KTM), pur avendo la possibilità di vincere trovandosi in testa durante la prima frazione, cede all’inseguitore e termina secondo. Era accaduto già in Germania una settimana fa, quando l’olandese perse il duello con Jorge Prado (KTM), risoltosi poi con la rovinosa caduta dei due subito dopo il traguardo.

Alessandro Lupino e Alberto Forato in gran spolvero a Lacapelle Marival

Herlings parte primo ma è Febvre ad avere la meglio


Oggi è stata la volta di Febvre (Kawasaki) che scattato secondo al via, è riuscito a passare Herlings, difendendosi nel finale dai sui attacchi. I due hanno fatto gara a parte, girando su tempi nettamente inferiori agli inseguitori, distanziati sul traguardo di oltre trenta secondi. Terzo di manche Jeremy Seewer (Yamaha), l’elvetico, da tempo lontano dalle posizioni di vertice ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Pauls Jonass (GasGas) e un tenace Antonio Cairoli (KTM), a lungo in lotta per passare Jeremy Van Horebeek (Beta), poi superato a pochi passaggi dalla fine. Gara sottotono per Tim Gajser (Honda), sesto nel finale ma scattato a ridosso della top ten e troppo a lungo nelle retrovie in lotta con Arnaud Tonus (Yamaha) e Thomas Kjer Olsen (Husqvarna). Ben tre gli italiani nella top ten con Alessandro Lupino (KTM) e Alberto Forato (GasGas), rispettivamente nono e decimo.

Pronti, via, Herlings scatta davanti a Seewer e Febvre che in seguito vincerà la manche

Tutti dietro Vialle in MX2


In MX2 successo parziale per Tom Vialle che scattato davanti a tutti al via di gara uno, ha imposto un ritmo infernale, impossibile da tenere per i rivali. Inseguito nei primi giri da Jago Geerts (Yamaha) e Mattia Guadagnini (KTM), autore della pole position al mattino, il francese ha guidato il gruppo fino al traguardo. Ottima la manche di Guadagnini che è riuscito a capitalizzare un errore di Geerts, che scivolando ha perso due posizioni, ritrovandosi alle spalle di Jed Beaton (Husqvarna), quarto fino a quel momento. Finale concitato con la rimonta furiosa di Maxime Renaux (Yamaha), partito male, in lotta con Rene Hofer (KTM) e con i compagni di squadra Thibault Benistant e Geerts, fino alla fine, riuscendo a chiudere quarto posto, davanti ai due, seguendo sotto la bandiera a scacchi Guadagnini secondo e Beaton terzo.

Completo speciale per celebrare la gara di casa per Tom Vialle