MXGP di Mantova: duello all'ultima manche

MXGP di Mantova: duello all'ultima manche© L.Resta

Tutto pronto a Mantova per l’ultimo appuntamento dell’anno con la MXGP. Il titolo di Campione del Mondo aspetta il suo proprietario e sono tanti i piloti che potrebbero inserirsi nella sfida a tre tra Febvre, Herlings e Gajser 

10 novembre

Un finale del genere non si vedeva da anni, lo speravamo ed è arrivato, dopo 17 round di un campionato ancora una volta atipico e caratterizzato dai protocolli per arginare la pandemia di Corona virus, i tre piloti di testa sono racchiusi in 15 punti.

Un jolly giocato da Romain Febvre in gara due nel GP di Lombardia

Febvre, tre punti di vantaggio e tanta freddezza


Per Romain Febvre si tratta della prima vera occasione di lottare per il titolo dal 2015, anno in cui vinse il primo e unico alloro. Il pilota della Kawasaki, allora in sella alla Yamaha gestita dalla struttura del team di Michele Rinaldi, dopo la conquista dell’iride andò in contro ad anni difficili, caratterizzarti soprattutto dalle numerose cadute e dai conseguenti infortuni. Poi, approdato nella nuova struttura, che paradossalmente chiuderà i battenti non appena calerà il sipario sulla stagione in corso, seppe ritrovare velocità e serenità e dopo un avvio di stagione marcato dai numerosi errori, quest'anno è riuscito a fare della costanza la sua arma migliore.

Inarrivabile, la velocità di Herlings a Mantova e superiore a quella di chiunque

Herlings, velocità, pura velocità


Per Jeffrey Herlings si tratta invece di una situazione piuttosto nuova, l’olandese, a parte nel 2014, quando perse il titolo MX2, andato a Jordy Tixier nella sfida messicana che lo vedeva rientrare per fare un disperato tentativo nonostante fosse ancora fresco di infortunio. Per il resto il pilota KTM ha sempre vinto i suoi titoli con un buon margine di sicurezza o li ha persi rovinosamente a causa dei numerosi infortuni. Al momento si trova a tre punti dalla vetta, tre punti che potrebbero bastargli per essere campione perché in caso di pareggio la vittoria andrebbe a lui in ragione del maggior numero di vittorie. Herlings è indubbiamente il più veloce della MXGP ma la sua foga gli ha già giocato tiri mancini quest’anno.

Tim Gajser in volo a Mantova, lo sloveno potrà contare su molti tifosi

Gajser, ultimo disperato assalto


Tim Gajser, l’arbitro, lo sloveno da contendente al titolo, dopo la penalizzazione di gara uno nel Gran Premio di Lombardia ed il terzo posto della seconda frazione, è diventato l’ago della bilancia che potrebbe decidere le sorti di questo incredibile campionato. Ovviamente la matematica lo tiene in gioco e potrebbe restarci fino all’ultima manche ma 15 punti da recuperare a due come Febvre e Herlings non sono affatto pochi. L’unica strategia possibile è quella di tentare la doppietta, al resto dovrà pensarci il fato. Sicuramente determinato a giocarsela fino alla fine, a Mantova Jeffrey non è il pilota favorito e altri come Jeremy Seewer (Yamaha) e Antonio Cairoli (KTM), in lotta per la quarta piazza con Jorge Prado (KTM), potrebbero rovinargli i piani di guerra. Insomma chi più ne ha più ne abbia, in ogni caso sarà un successo.

Antonio Cairoli e Jorge Prado in duello per la quarta posizione in campionato

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