MXGP: Alberto Forato operato

MXGP: Alberto Forato operato© L.Resta

Il pilota veneto, rientrato in Italia domenica notte è stato sottoposto martedì mattina ad un intervento per ridurre la frattura del perone della gamba destra; operazione pienamente riuscita

Dopo le polemiche del sabato con lo “sciopero” dei nove piloti che si sono astenuti dal prendere il via alla gara di qualifica del Gran Premio di Francia, Alberto Forato è rimasto coinvolto nella caduta di gruppo al via della prima manche, uscendone infortunato e costretto al ritiro, a causa della frattura del perone destro. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per farci spiegare cos’è successo e com’è andata l’operazione.

Forato alle prese con la pista di Ernée al sabato mattina nel turno delle libere

Forato: "Tra due settimane sarò di nuovo pronto per andare in moto"


Ciao Alberto, prima di tutto, come stai? “Credo bene, sono ancora un po’ sottosopra a causa dell’anestesia ma mi sento piuttosto bene.” In cosa consisteva l’intervento? “Il perone della gamba destra era fratturato a spirale a causa della torsione alla quale è stata sottoposta la mia gamba e il modo migliore per intervenire era applicare una placca con sette viti per mettere in sicurezza l’osso.” Un intervento piuttosto invasivo. “Si, è la prima volta che mi mettono delle viti ma mi hanno garantito che così tra due settimane sarò di nuovo pronto per andare in moto anche se mi sembra ancora impossibile, vedremo più avanti.”

Sempre grintoso, Albertone ha fatto sentire la sua opinione al via della qualifica

"Ho fatto anche il grosso triplo in salita con una gamba rotta!"


Com’è andata la caduta?Al via ero scattato abbastanza bene ed ero nelle prime posizioni insieme a Tim Gajser, Pauls Jonas, Glenn Coldenhoff e altri piloti quando Nicholas (Lapucci ndr) è arrivato un po’ lungo in staccata e ha innescato la caduta di gruppo nella quale siamo rimasti coinvolti in sette! Io mi sono toccato con Gajser e la mia gamba forse è rimasta impigliata nella sua ruota o qualcosa del genere, ad ogni modo ha subito una torsione importante.” Tu comunque sei ripartito quasi subito. “Si, sono ripartito, anche perché è mi abitudine farlo, a meno che non abbia qualcosa che me lo impedisce, prima riparto per non perdere tempo prezioso, poi valuto se va tutto bene e ho fatto così anche questa volta.” Poi ti sei accorto che qualcosa non andava, da fuori abbiamo pensato a un problema con la moto, invece… “Invece no, lo avevo io il problema e pensare che ho fatto anche il grosso triplo in salita con una gamba rotta! Quando ho visto la radiografia ci ho ripensato e mi sono detto: ma sarai deficiente Alberto? Comunque è andata bene dai!” Il weekend stava andando alla grande: quinto nelle libere, addirittura quarto in prova. “Si, stava andando tutto bene, mi sentivo tranquillo ed ero sicuro che avrei chiuso sul podio o al massimo quarto. La pista mi piaceva tantissimo e avevo subito avuto un buon feeling. Nel giro di ricognizione domenica mi sono accorto che la pista era perfetta, faceva paura ed ero fiducioso.”

Il veneto aveva trovato da subito un buon feeling con la pista francese

"Fiducioso che si possano trovare delle soluzioni"


Sei stato tra i nove piloti che non sono partiti per la qualifica del sabato, te ne sei pentito? “Assolutamente no, certo, sono consapevole che probabilmente non era né il posto, né il momento migliore per farlo ma era una questione importante per noi e pensavo che ci avrebbero seguiti anche tutti gli altri piloti, visto che erano dalla nostra parte prima che iniziasse lo schieramento. Comunque sono contento che noi nove siamo rimasti uniti per quello che ritenevamo giusto e spero che questo apra ad un dialogo costruttivo tra le parti. Sabato i toni si sono alzati fin troppo da entrambe le parti, ora è il momento di sederci e parlare, solo così possiamo arrivare a delle soluzioni che aiutino tutti a dare il meglio per il nostro sport.” La chiamata è già arrivata, in Germania vi siederete al tavolo con FIM e Infront. “Si e ne sono felice, mi dispiace solo non esserci a causa dell’intervento ma spero di poter partecipare in video. Sono fiducioso che si possano trovare delle soluzioni e che si possa aprire un dialogo costruttivo, in fondo vogliamo tutti la stessa cosa: il meglio per il nostro ambiente.”

Sui social Forato non ha perso la sua verve, scherzando prima e dopo l'intervento

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