Si è svolta in Egitto dal 10 al 16 maggio la terza tappa del Mondiale Cross Country con lo storico Rally dei Faraoni. L'arrivo nella magica atmosfera delle Piramidi di Giza. L’ultima tappa del Pharaons 2015 è partita sabato 16 maggio dall’Oasi di Baharia per una speciale di 339 chilometri, prova che tradizionalmente riserva sempre qualche sorpresa. E la tradizione stava per giocare un brutto scherzo al pilota degli Emirati Mohammed Al Balooshi (KTM), il pilota che aveva dominato le prime tre tappe ma che poi aveva perso la leadership per un errore di navigazione. Un problema di alimentazione alla sua KTM poco prima del CP1 lo ha costretto a spingere la moto per cinque chilometri, arrivando al traguardo un’ora e mezzo dopo il vincitore di tappa Jakub Piatek, ma è riuscito a mantenere la terza posizione assoluta. Il polacco Piatek ha così potuto festeggiare la sua prima vittoria mondiale, salendo sul gradino più alto del podio assieme al boliviano Chavo Salvatierra (KTM) e Mohammed Al Balooshi. Nella categoria quad Mohammed Abu Issa (Honda), forte di un vantaggio di dodici minuti sul polacco Rafal Sonik (Yamaha), oggi ha dovuto solo controllare per assicurarsi la vittoria finale. Oltre al vincitore della scorsa Dakar, assieme a lui sul podio è salito il francese Antoine Lecomte (Yamaha). La classe Oltre è stata vinta dal lettone Alvis Lecis, davanti agli italiani Tommaso Biondi e a Cesare Francolini. "E’ fantastico, non riesco ancora a crederci! E’ il mio primo Pharaons e gli altri piloti sono più veloci di me, ma ho potuto battagliare ad armi pari e sono riuscito a batterli,” ha detto il polacco Jakub Piatek. Forse perché ho commesso un solo errore in tutta la gara e gli altri di più. Oggi era una tappa molto veloce, la giornata più rapida di tutto il rally”. "La giornata non è stata così male, ma la gara è stata complicata, per le nuove regole che sono assurde”, ha commentato il boliviano. Chavo Salvatierra. Amo questo rally, è il mio terzo Pharaons e mi piace molto anche l’Egitto, le sue dune e l’atmosfera della gara. Il secondo posto va bene, ma ovviamente puntavo alla vittoria”.All’inizio della tappa ero in testa ma poi, a 9 chilometri dal rifornimento, ho avuto un problema con i serbatoi posteriori”, ha detto il pilota degli Emirati Mohammed Al Balooshi. Ho provato a risolvere il problema, ma dopo quattro chilometri la moto si è fermata ancora. Ho deciso di spingerla, di non arrendermi. Ho spinto questa moto pesante, come se non ci fosse un domani! Non ho vinto, ma ho ottenuto la terza posizione. Sono comunque contento”. Classifica finale 
moto 1. Piatek Jakub (KTM) 2. Salvatierra Juan Carlos (KTM) 3. Balooshi Mohammed (KTM) 4. Abu-Issa Mohammed (Honda) 5. Gaggiani Andrea (KTM) 6. Sonik Rafal (Yamaha) 7. Nifontova Anastasiya (Husqvarna) 8. Lecis Alvis (KTM) 9. Lecomte Antoine (Yamaha) 10. Biondi Tommaso (KTM)