Dopo il ritiro di Marc Coma, Jordi Viladoms, forte delle sue 10 partecipazioni alla Dakar, ha preso le redini del Team in qualità di “veterano” del gruppo e non vede l’ora di iniziare la nuova sfida al fianco dei “rookies” Antoine Meo (campione del mondo Enduro E2) e di Laia Sanz, la campionessa spagnola che quest’anno correrà per la prima volta la Dakar con la KTM 450 Rally. A pochi giorni dall’inizio della 38a edizione della Dakar, i piloti del Red Bull KTM Factory Racing Team, hanno incontrato la stampa a Salisburgo presentando i programmi per l’edizione 2016 del più famoso Rally del mondo. Obiettivo dello squadrone: vincere la 15a Dakar consecutiva. L’incontro si è tenuto presso la sede di Kiska, il designer che dal 1990 firma tutte le KTM che escono dalle linee di produzione, compresa la 450 Rally, sviluppata con il contributo del cinque volte vincitore della Dakar Marc Coma. Toby Price, uno dei rider di punta del Team ufficiale, si unirà al resto del gruppo direttamente in Argentina. Si trova infatti in Australia per terminare la preparazione e porterà con sé l’energia del compagno di squadra Sam Sunderland, infortunatosi in allenamento al termine del rally del Marocco. “L’edizione di quest’anno sarà ancora più interessante per noi”, ha detto Pit Beirer, KTM Motorsport Director. “Infatti da quando Marc (Coma, ndr) ha annunciato a sorpresa il suo ritiro dalle competizioni per andare a ricoprire la carica di Direttore Sportivo della Dakar, tutti i nostri giovani talenti hanno immediatamente compreso che era giunto il momento di dare il massimo per tenere alti i colori di KTM! Pertanto ne vedremo delle belle!”. “Sono convinto della forza del nostro team, dove sono presenti dei grandi talenti, come l’australiano Toby Price (a podio nella passata edizione) e l’austriaco Matthias Walkner”, ha commentato Heinz Kinigadner, KTM Motorsport Consultant. Siamo al top da più di 20 anni e siamo convinti di avere grandi possibilità anche per la prossima edizione!”. Matthias Walkner ha detto: “Aver vinto il titolo mondiale FIM Cross-Country Rallies non fa di me un sicuro vincitore alla Dakar, anzi! La mia preparazione è al top: dopo il Marocco non ho pensato ad altro e sono pronto per affrontare 2 settimane di gara e più di 9.000 km. Ma sono conscio che il Rally si vince correndo con la testa e soprattutto sbagliando il meno possibile! Ecco perché, scaramanticamente, mi vedo nelle prime 5 posizioni della classifica finale, ma oltre… chi lo sa?” Appuntamento a Buenos Aires sabato 2 gennaio 2016 per il prologo di una “maratona”, che si concluderà a Rosario, dopo 13 tappe che attraverseranno Argentina e Bolivia.  (Nella foto in evidenza: KTM Rally Factory Racing Team 2016)