Dopo 400 km di speciale, si è deciso tutto nelle battute finali. Il duello tra Mathias Walkner e Joan Barreda, KTM il primo e Honda il secondo, l’ha vinto l’austriaco grazie ad un ultimo split da grande campione.

CHE RISCATTO! - Walkner ha riscattato al meglio la prova (piuttosto opaca) di ieri mentre lo spagnolo, dopo l’exploit della terza tappa (al termine della quale ha messo una seria ipoteca sulla vittoria) si è dovuto accontentare di un buon secondo posto a 2’02” dal leader.

METGE TERZO - A proposito di riscatti, da segnalare la terza posizione del francese Metge (Honda, a 3’18”), del connazionale De Soultrait (Yamaha, a 5’58”) e dello slovacco Svitko (KTM, a 8”33), tutti e tre in grande difficoltà nella giornata di ieri. 

PRICE, ADDIO DAKAR - A chiudere la top ten, nell’ordine, Quintanilla, Farres Guell, Renet, la rivelazione Caimi e Van Beveren. Male Goncalves e Sunderland, in difficoltà fin dal secondo split. Sfortuna nera per Toby Price: a metà gara, l’australiano è caduto e si è fratturato il femore. Gara finita per il vincitore dell’edizione 2016.

ANCHE IL BOTTU KO - Anche Alessandro Botturi è stato costretto a ritirarsi a causa di una caduta a 30 km dall’arrivo: ferite alla testa ed escoriazioni varie per lui, che deve dire addio all’avventura americana. Il migliore degli italiani al traguardo è Ruoso (KTM), trentacinquesimo.

In collaborazione con la redazione Motori di RedBull.com

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