Ancora una volta, Jacopo Cerutti è risultato il miglior italiano al traguardo di una tappa della Dakar. In Arabia Saudita, il comasco è riuscito ad arrivare ventiquattresimo, in una gara costituita da numerosi sorpassi. Il pilota del team Solaris ha portato la sua Husqvarna a soli 24 minuti da Price, vincitore della Jeddah - Al Wajh.

Un buon piazzamento per lui, con la voglia di fare anche meglio nelle prossime giornate: “Mi è sembrata una tappa molto impegnativa - Jacopo si è divertito - tutta navigata, mi è piaciuta. Il mio è stato un bell’inizio: partendo indietro, ho dovuto tribolare un po’ per superare gli avversari. Sono soddisfatto di questo ventiquattresimo posto parziale, stare nei primi trenta già all’inizio è una ottima cosa. Vedremo come andranno i prossimi due giorni, è tutto appena iniziato”.

Molto positiva anche la prova di Maurizio Gerini, compagno di Cerutti nel team Solaris, Il pilota di Imperia ha finito la prova con un trentesimo posto, rimanendo nei migliori di tappa. Dopo una notte insonne, ha tenuto gli occhi ben aperti Alberto Bertoldi, giunto settantacinquesimo con la sua KTM; dopo la partenza calda, per lui un poco di refrigerio prima della prova speciale, in cui si è distinto più che egregiamente. Dopo Bertoldi, ecco Alessandro Barbero, settantaseiesimo al traguardo, sempre con una moto austriaca. L’esperto Fabio Fasola ha guidato la Husqvarna numero 119 sino alla posizione 87, sfruttando le sue doti di pilota e di istruttore rallistico. Zacchetti e Pavani sono entrati nel “gruppo dei 100”, per Catanese 16 posizioni in più: centosedicesimo il piazzamento di Francesco, mentre Olivetto è arrivato centoventinovesimo.