La terza giornata di Africa Eco Race ha lasciato poco spazio per il riposo ai suoi concorrenti: ad attenderli, oggi, una speciale di 497,03 km, che li ha portati da Mahmid a Oued Draa. Una giornata basata sulla resistenza e sulla navigazione, attraverso le dune di Erg Chegaga, nota perché battuta in molti rally che si svolgono in Marocco, ma pur sempre estremamente dura. Anche in questa occasione, la tappa è stata molto simile a quella dell’anno precedente, tranne una sola piccola parte di nuova introduzione.

A svettare è stato il nostro Alessandro Botturi, che si è riappropriato della vetta della classifica generale. Il ‘Bottu’ ha percorso la speciale in 5’52’’01, ovvero 4 minuti e 13 secondi più veloce del suo primo rivale, Pal Anders Ullevalseter. Con questa tappa vincente, il bresciano si riporta con la sua Yamaha in vetta alla classifica generale, e ora precede il norvegese sulla KTM  il suo principale rivale, che ora si trova in seconda posizione a 2’44’’ di distacco.

Terza posizione per Felix Hensen, sia oggi che nell’assoluta, dove ora ha un gap di 23’49’’ da Botturi. Ottimo quarto oggi  il toscano Paolo Lucci, che ha portato la sua Husqvarna al traguardo in quarta posizione, con un gap di 16’’49 secondi, e che milita in un’ottima quinta piazza in graduatoria generale.  

Quindicesimo assoluto Franco Picco, che nonostante i suoi 64 anni di età piazza la sua Yamaha al primo posto della classifica generale riservata alla classe 450 (oggi è stato secondo di classe, alle spalle di Juan Pablo Gullen.

Per quanto riguarda gli altri italiani, diciassettesima posizione per Giovanni Gritti, diciannovesima per Gabriele Minelli – comunque terzo della classe 450, ventisettesimo Paolo Caprioni, primo della classe +700B. In trentottesima posizione Blasco La Cavera, quarantatreesimo Pietro Maccali, cinquantesimo Maurizio Alessandro Carenzio.

Più attardati Luciano Mario Pegoraro, Dario Bandinelli, Giampietro Dal Ben, Davide Cominardi e Fabrizio Bosetti, mentre al momento in cui scriviamo non è ancora arrivato al traguardo della speciale il pilota paraplegico di KTM Nicola Dutto.