Dopo aver attraversato le dune di Erg Chegaga, i piloti dell'Africa Eco Race vivranno oggi la quarta tappa in programma che li vedrà impegnati nel tragitto Assa – Smara.  I partecipanti, partiranno stamani direttamente dal bivacco per raggiungere Sidi Laroussi, comune rurale del Marocco, per poi dirigersi verso il nuovo bivacco a Smara che li ospiterà per la notte.

Botturi in testa

Intanto, buone notizie arrivano dal deserto, dato che il portacolori italiano Alessandro Botturi è riuscito, nella giornata di ieri, a riportarsi in testa alla classifica generale provvisoria.

Per lui, percorrere lo speciale in 5'52”01, ovvero quattro minuti e tredici secondi più veloce del suo diretto avversario, il norvegese Pal Anders Ullevalseter, gli è valsa l'intera giornata.

Per quanto riguarda gli altri italiani, invece, la terza tappa ha mescolato non poco la classifica generale: in quindiciesima posizione troviamo Franco Picco (al primo posto però della classifica generale nella classe 450), diciassetesimo è arrivato invece Giovanni Gritti, diciannovesimo Gabriele Minelli e ventisettesimo Paolo Caprioni.

La quarta tappa 

Oggi però, sarà una nuova giornata di “passione” per i partecipanti all'Africa Eco Race con un totale di 404 chilometri da percorrere, suddivisi tra 385 chilometri per raggiungere Sidi Laroussi con partenza direttamente dal bivacco di Assa, e altri 19 chilometri per arrivare a Smara dove li attende il nuovo bivacco.

Questa quarta tappa, sarà la penultima in terra marocchina e come riferito dall'organizzazione, sarà molto bella e speciale, piacevole e del tutto nuova rispetto alle passate edizioni. Il percorso, caratterizzato da ghiaia sarà mediamente veloce con alcune parti rocciose. Questo non significherà però che la guida dovrà essere trascurata in quanto ci saranno alcuni punti molto delicati da superare. Anche la parte finale della tappa presenterà delle insidie poichè i piloti in gara dovranno affrontare una sorta di “slalom” tra alberi e buche.