Nella quarta giornata di Africa Eco Race un problema tecnico rallenta il leader Alessandro Botturi, che chiude in sesta posizione l’estenuante tappa marocchina e mantiene il primato per soli 9 secondi sul suo diretto rivale, Pal Anders Ullevalseter, che si è piazzato quarto nella giornata di oggi.

Navigazione particolarmente difficile in questi 404,53 km (di cui 385 di speciale) che hanno portato i piloti da Assa a Smara. Una pista fatta in gran parte di ghiaia, molto veloce in media e con alcune parti particolarmente rocciose. Anche la parte conclusiva della tappa è stata complicata sia per la navigazione che sotto il profilo tecnico, con uno slalom fra le buche e gli alberi.

IL 'BOTTU' APRIPISTA

Alessandro Botturi oggi ha fatto da apripista per tutti partendo per primo, e un piccolo intoppo tecnico lo ha portato a perdere qualche secondo sul finale. La vittoria della tappa è andata alla KTM di Lyndon Pskitt, che ha completato il percorso in 5’02’’45. Seconda piazza per un’altra KTM, quella di Konrad Dabrowski, staccato di 5’40’’ con la Husqvarna del toscano Paolo Lucci al terzo posto, staccato di soli 6’44’’. Lucci sta facendo una grandissima gara e si mantiene quarto nella classifica generale.

Quarta posizione al traguardo per Pal Anders Ullevalseter, con 7’05’’ di ritardo. Botturi si è piazzato al sesto posto, attardato di 9’40’’, alle spalle di Jacek Czachor e con un ritardo di 9’40’’ dal vincitore della tappa.

PICCO OUT

Ritiro illustre quello di Franco Picco, che era leader della sua classe, la 450: il vicentino ha rotto il motore poco dopo l’inizio della speciale.

Questa volta ho perso una bella occasione. Ho rotto il motore… olio che esce… sono fermo al km 37. E’ finita la gara” ha annunciato Franco Picco con un video attraverso il suo profilo social. L’inossidabile pilota veneto sostituirà il motore della sua moto e concluderà comunque la gara fino all’arrivo sul lago salato di Dakar.

GLI ALTRI ITALIANI

Nella top ten della giornata Giovanni Gritti, su Honda (undicesimo nell’assoluta), che ha preceduto Davide Cominardi, primo della classe 450. Ottima quattordicesima piazza per Blasco La Cavera, diciottesimo Gabriele Minelli, terzo di giornata della classe 450.

Trentesimo al traguardo Paolo Caprioni, primo della classe +700B, con Lorenzo Maestrami trentaduesimo al traguardo e Nicola Dutto trentaseiesimo. Più attardati Stefano Baldussi, trentottesimo, Giampietro Dal Ben, Luciano Mario Pegoraro, Pietro Maccali e Dario Bandinelli, che si sono piazzati dalla quarantaquattresima alla quarantesettesima posizione. Cinquantaseiesima piazza per Fabrizio Bosetti, sessantesima per Maurizio Alessandro Carenzio, sessantatreesimo Cesare Francolini.