La settima tappa di Africa Eco Race parla italiano: ben cinque i piloti azzurri classificati nelle prime 9 posizioni all’arrivo dell’estenuante speciale di 477,95 km, dal bivacco di Chami a quello di Aidzidine, fra Akjouit e Atar, ai piedi delle montagne.

Una speciale interamente in fuoristrada e quindi di pura navigazione, senza strade tracciate, dra incroci di sole dune e cammelli. Dopo il rifornimento, a metà strada, il percorso era costituito per l’80% di sabbia e piccole pietre. La direzione del vento ha costituito un elemento importante, considerando le tante dune.

La vittoria di Lucci

Il primo al traguardo di oggi è stato Paolo Lucci, su Husqvarna, che ha impiegato 6 h 14’26’’ per completare il percorso. Con il ‘colpaccio’ di oggi, il pilota toscano, alla sua prima Africa Eco Race, passa al terzo posto nella classifica generale, con un gap di 40’52’’ da Botturi.

A 10’16’’ è arrivato il leader della gara, Alessandro Botturi, in sella alla Yamaha, che ha colto nel segno: staccare ulteriormente il suo primo rivale, Pal Anders Ullevalseter. Il norvegese ha portato la sua KTM sul podio di giornata, con un ritardo di 1’59’’ da Botturi, e quindi in classifica generale il gap fra i due cresce a 4’06’’.

Quarto di giornata Blasco La Cavera, che ha preceduto Jacek Czachor e Pawel Stasiaczek, mentre Giovanni Gritti ha portato la prima Honda al traguardo, in settima posizione. Ottava piazza per Lyidon Poskitt e nona assoluta per un grande Franco Picco, che a 64 anni ha concluso primo della classe Oltre 450. Peccato per la rottura del motore nella tappa di venerdì che lo ha penalizzato pesantemente: il forte pilota vicentino ha infatti ben 36’20’’ di penalità.

Per quanto riguarda gli altri italiani, Gabriele Minetti è diciassettesimo, Lorenzo Maestrami ventiquattresimo, Paolo Caprioni ventisettesimo, ma primo delle 700 Bicilindriche.

Trentesimo al traguardo Davide Cominardi, trentaquattresimo Pietro Maccali, trentottesimo Fabrizio Bosetti, quarantunesimo Luciano Mario Pegoraro che ha preceduto Dario Bandinelli.

Quarantasettesimo Giampietro Dal Ben. Al momento non è ancora arrivato al traguardo Nicola Dutto, il che significa che il suo ritardo sarà almeno di oltre 3 h 15’’.