Africa Eco Race ha vissuto una decima giornata impegnativa, con 600,59 km di percorso dei quali 499,46 km di speciale, da Tidjijka a Idini: la più lunga di questa edizione dell’Africa Race. Una speciale sabbiosa per il 90% del percorso, con cordoni di dune e una navigazione difficile.

Botturi e Ulleval: che sfida!

Giovanni Gritti è stato il più veloce al traguardo: in sella alla sua Honda ha preceduto di 1’51’’ il norvegese Pal Anders Ullevalseter su KTM. Terzo al traguardo Alessandro Botturi, su Yamaha, che perde 2’04’’ da ‘Ulleval’ ma il bresciano si mantiene sempre al comando, con 2’04’ di vantaggio.

Continua così questa sorta di ‘elastico’ fra Botturi e Ullevalseter, proprio come lo scorso anno, e quanto più ci si avvicina al traguardo della gara, tanto più diventa incerto l’esito.

Gli altri italiani

Paolo Lucci oggi si è piazzato al quarto posto ma, rimane terzo in classifica. Il suo distacco da Botturi è di 42’30’’: l’italiano ha un vantaggio di quasi 11 minuti sul britannico Lyndon Poskitt, e può ragionevolmente puntare al terzo gradino del podio assoluto. Con la vittoria di oggi Giovanni Gritti passa al decimo posto assoluto.

Ottavo al traguardo Blasco La Cravera, tredicesimo Lorenzo Maestrami, sedicesimo Davide Cominardi, che precede Gabriele Minelli, terzo della Oltre 450 alle spalle di Mamadou Bocoum e Juan Pablo Guillen. Ventunesimo al traguardo Paolo Caprioni.

Al momento in cui scriviamo, sono soltanto 23 i piloti giunti al traguardo e tra loro non compaiono ancora Franco Picco e il pilota diversamente abile Nicola Dutto.