La Dakar 2020 è giunta alla sua penultima tappa, che coincideva con la seconda parte della prova “marathon” ed è stata particolarmente tosta per i nostri migliori rappresentanti. Maurizio Gerini, numero 42, ha svolto una prima parte di prova eccezionale, riuscendo a stare nella top 5 fino ai primi 200 chilometri, salvo poi ritrovarsi a secco di benzina.

Il pilota di Imperia ha raccontato così l’accaduto: “Incredibili le sensazioni che si possono provare in questa pazza gara! Oggi durante l’ultima parte della tappa marathon per via della sabbia particolarmente soffice, la moto ha avuto un consumo di carburante molto superiore alla norma e a 10 km dalla zona di rifornimento (sempre in prova speciale) sono rimasto a piedi! Brutta sensazione mentre stavo andando davvero bene ed ero 5° nella provvisoria moto! Con la mia vecchia cinghia porta fortuna, mi sono messo in attesa di un’anima pia che potesse trainarmi, consapevole che nessuno avrebbe perso tempo, almeno nei top 30! Invece ecco che si ferma lui, Skyler Howes, che tra l’altro è nono nella generale! Così ho provato l’ebrezza di essere trainato a 100km/h! Grazie mille amico! La mia gara è ripartita con una ventina di minuti in più ma comunque felice! Ovviamente poi è stato un piacere aiutare lui che ha avuto problemi meccanici alla sua moto! Questa è la Dakar”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Incredibili le sensazioni che si possono provare in questa pazza gara! Oggi durante l’ultima parte della tappa marathon per via della sabbia particolarmente soffice, la moto ha avuto un consumo di carburante molto superiore alla norma e a 10 km dalla zona di rifornimento (sempre in prova speciale) sono rimasto a piedi! Brutta sensazione mentre stavo andando davvero bene ed ero 5^ nella provvisoria moto! Con la mia vecchia cinghia porta fortuna, mi sono messo in attesa di un’anima pia che potesse trainarmi, consapevole che nessuno avrebbe perso tempo, almeno nei top 30! Invece ecco che si ferma lui! @skylerhowes110 che tra l’altro è 9^ nella generale! Così ho provato l’ebrezza di essere trainato a 100km/h! Grazie mille amico! La mia gara è ripartita con una ventina di minuti in più ma comunque felice! Ovviamente poi è stato un piacere aiutare lui che ha avuto problemi meccanici alla sua moto! Questa è la #dakar @gasperifrancesca

Un post condiviso da maurizio gerini #42 (@mauriziogerini42) in data:

Gerini ha chiuso la prova in 21esima posizione a 29’15” e il suo compagno del team Solarys Jacopo Cerutti ha chiuso 28esimo, dopo aver avuto anche lui lo stesso problema: “Oggi non è andata come speravo! Sono rimasto senza benzina a soli 4 km dal refueling. Ho aspettato tantissimo tempo prima di trovare un olandese disposto a trainarmi a patto di guidarlo nella seconda parte di speciale! È capitato anche ad altri 15 piloti. Questa è la Dakar, ti mette costantemente alla prova! Ora sono 22esimo nella generale! Ma pensiamo a domani perché l’obiettivo è sempre più vicino”.

Altri due italiani sono rimasti entro i 50, ovvero Mirko Pavan 43esimo e Alessandro Barbero 47esimo. Tutti gli altri, invece, sono rimasti entro i 100: Cesare Zacchetti posto 79, Alberto Bertoldi posto 81, Francesco Catanese posto 82, Matteo Olivetto posto 91.

Nella classifica assoluta il migliore è Gerini, ventesimo, mentre Cerutti è staccato di due posizioni e tra loro sono separati di venti minuti.