L’edizione numero 43 della leggendaria maratona nel deserto ha presto il via questa mattina in Arabia Saudita, dalla città di Jeddah, con due ore di differenza rispetto all’Italia - l’orologio della carovana della Dakar è spostato di due ore in avanti.

I 288 concorrenti su due ruote oggi sono stati alle prese soltanto con un percorso di 11 km di speciale, il cosiddetto ‘prologo’, che fornisce un'istantanea della gerarchia e stabilisce l'ordine di partenza per la prima tappa di domani, domenica.

Benché breve, il prologo non era da prendere alla leggera soprattutto nelle categorie moto e quad, in cui viene applicato un coefficiente 4 ai tempi di arrivo.

Gerini apre le danze


Alle 11:28 ora locale Maurizio Gerini ha dato il via alla gara delle moto: è stato lui è stato il primo motociclista ad entrare nel prologo. L'italiano, che corre nella categoria Original by Motul, ha concluso la Dakar dello scorso anno al 20° posto e punta a vincere la gara nella categoria per motociclisti senza assistenza.

Alle 12:15 ora locale è partito Joan Barreda, il primo dei favoriti a fare i conti con la speciale moto. Alla sua undicesima Dakar, lo spagnolo cercherà quel pizzico di costanza in più di cui ha bisogno per affrontare la gara; con 17 vittorie di tappa all'attivo, al pilota HRC non manca nulla quanto a velocità.

Alle 12:24 ha preso il via Luciano Benavides, portaolori Husqvarna. Nono nel 2019 e sesto nel 2020, il più giovane dei fratelli Benavides è uno dei favoriti.

Alle 12:58 il campione della Dakar 2020 Ricky Brabec è stato l'ultimo concorrente delle moto a iniziare la speciale: al comando in quel momento c’era Joan Barreda con sette secondi di anticipo sul debuttante Daniel Sanders.

Alle 13.05 Ricky Brabec conquista prologo: il campione in carica riprende da dove aveva interrotto e fa nuovamente valere il suo ritmo infernale per battere Joan Barreda e Daniel Sanders per la vittoria. 13 secondi separano i primi tre.

La top 10


Positivo l’inizio della gara per Daniel Sanders, che è un debuttante alla Dakar, ma non è un novellino. Il pilota ufficiale KTM è infatti uno specialista dell'enduro, vincitore del campionato australiano Off-Road 2019.

A prendere il via alle spalle dei primi tre saranno Ross Branch su Yamaha dalla Botswana, il tedesco Sebastian Bühler su Hero, l'americano Andrew Short su Yamaha.

Kevin Benavides su Honda si piazza settimo davanti a Pablo Quintanilla su Husqvarna e Toby Price su KTM è nono davanti a Joaquim Rodrigues su Hero che completa la top 10.  

Gli italiani


Cinquantaduesima posizione al via domani per Maurizio Gerini, ottavo della classe Original Motul, cinquantacinquesima per Tiziano Interno che precede Cesare Zacchetti. Sessantesimo assoluto e quattordicesimo della classe Original Motul Franco Picco su Husqvarna, sessantettesimo Davide Cominardi. Settantanovesima piazza per Lorenzo Piolini, che precede di due posizioni Francesco Catanese. Angelo Pedemonte e Giovanni Stigliano concludono in 83esima e 84esima piazza.

Trentaduesima posizione per Laia Sanz su Gas Gas.

La tappa di domani porterà i piloti da Jeddah a Bisha: il percorso totale sarà di 622 km, dei quali 277 di speciale.

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