Lorenzo Piolini, alla sua prima Dakar, è costretto a dare forfait dopo le prime cinque tappe dell’estenuante competizione nel deserto dell’Arabia Saudita. Il trentenne pilota milanese, infatti, è incappato in una caduta che gli ha procurato la frattura di alcune costole e un trauma toracico.

Autentico appassionato di viaggi e avventure in moto, ha iniziato la sua carriera girando il mondo su due ruote in 80 giorni e poi con diverse altre spedizioni.

Il primo impatto con la Dakar


Nel 2015 era in Sud America quando si correva la Dakar e si è spinto fin sul percorso di gara con la sua moto per provare a “rubare” un po’ dello spirito dei piloti veri, ma quell’idea, invece di appagare la sua sete di conoscenza ha alimentato il fuoco della passione, convincendolo a iniziare il percorso di avvicinamento e selezione alla maratona nel deserto.

Piolini ha iniziato con una Gibraltar Race e ha capito subito che gli serve un “libretto di istruzioni” molto più corposo, così ha contattato l’amico Oscar Polli, navigato dakariano, per farsi prendere sotto la sua ala e iniziare a imparare.

Nel 2019 ha vinto il Tuareg Rally, ma l’euforia della vittoria nasconde anche la presa di coscienza che gli serve un altro step: quello di diventare un pilota vero che naviga meglio e prende meno rischi. Il resto del suo avvicinamento al debutto nella Dakar 2021 è la storia di tanti piccoli passi per affinare le tecniche di guida, navigazione e preparazione.

Ma l’imprevisto, si sa, è sempre dietro l’angolo. E la prima Dakar di Lorenzo Piolini, purtroppo, si conclude prematuramente.

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