Oggi si è disputata la sesta tappa della gara più estenuante dell’anno: al giro di boa della Dakar 2021, prima del giorno di riposo, i piloti hanno affrontato una speciale che li portati da Al Qaisumah a Ha’il.

A causa delle difficoltà incontrate nel concludere la tappa 5 da diversi piloti, l’organizzazione ha deciso di ritardare di 1 ora e 30 minuti la partenza dal bivacco di Al Qaisumah. Il percorso della speciale della tappa 6 è stato accorciato di 100 chilometri per rendere il programma meno impegnativo. I piloti hanno comunque dovuto affrontare ancora tanta sabbia e dune. Sebbene le capacità di navigazione abbiano ancora una volta giocato un ruolo decisivo nel risultato di questa speciale, anche le capacità fisiche sono state messe a dura prova, richiedendo loro uno sforzo considerevole.

I risultati della giornata


La sesta speciale si è conclusa con la vittoria di Joan Barreda su Honda, che porta a 27 il numero dei suoi successi nelle speciali della Dakar. Lo spagnolo ha preceduto di soli 13 secondi Ross Branch su Yamaha e di 53’’ Daniel Sanders su KTM.

Ai piedi del podio di giornata l’americano campione in carica Ricky Brabec su Honda, staccato di 2’24’’, poi Matthias Walkner su KTM e il francese Adrien Van Beveren su Yamaha.

Con il settimo posto Toby Price su KTM conquista la vetta della classifica provvisoria della Dakar.

A completare la top 10, il portoghese Joaquim Rodrigues su Hero, l’inglese Sam Sunderland su KTM e il cileno Pablo Quintanilla su Husqvarna. Soltanto quindicesimo oggi Kevin Benavides, il pilota Honda che ieri ha conquistato la vittoria della speciale nonostante una brutta caduta e la frattura del naso.

Venticinquesima posizione per la forte pilota spagnola Laia Sanz, su Gas Gas. 

Gli italiani


Trentacinquesimo il primo degli italiani, Maurizio Gerini su Solarys, oggi terzo della classifica Original Motul, dove si afferma Benjamin Melot. Gerini rimane però al comando della speciale classifica riservata ai piloti senza assistenza.

Cinquantaquattresima posizione al traguardo di oggi per Franco Picco, che recupera qualche posizione nella classifica Original Motul e rientra nella top 10 dopo una quinta tappa impegnativa.

Cinquantaseiesima piazza per Cesare Zacchetti, sessantaseiesimo Giovanni Stigliano, settantasettesimo Francesco Catanese. Tre gli italiani ritirati: Tiziano Internò nella quarta tappa, Lorenzo Piolini e Davide Cominardi nella tappa di ieri. 

La classifica generale


Dopo le prime sei tappe Toby Price su KTM spodesta Kevin Benavides su Honda e passa al comando della la classifica generale con 2’16’’ di vantaggio. Terza posizione per il cileno José Ignacio Corbejo Florimo, anche lui su Honda, che precede Ross Branch su Yamaha e il framcese Xavier De Soultrait su Husqvarna.

Sesta piazza per la KTM di Sam Sunderland, seguita dalla Honda di Joan Barreda, che recupera parzialmente il suo gap. A completare la top 10 sono lo spagnolo Lorenzo Santolino su Sherco, l’americano Skyler Howes su KTM del team Bas e il cileno Pablo Quintanilla su Husqvarna.

Laia Sanz è venticinquesima nella classifica generale, Maurizio Gerini è ventinovesimo. Quarantanovesima piazza per Cesare Zacchetti, cinquantunesima per Franco Picco. Più attardati Giovanni Stigliano, sessantottesimo, e Francesco Catanese, settantatreesimo.

Domani i piloti potranno godersi una meritata giornata di riposo prima di riprendere la seconda parte della sfida, con altre sei tappe che li porteranno al traguardo di Jeddah.