Si è conclusa nello stadio Sam Boyd di Las Vegas la stagione del Supercross americano, con la vittoria – attesa – di Ryan Dungey, che ha concluso con l’ennesimo successo una stagione da incorniciare e che lo ha visto conquistare il titolo a stelle e strisce con 60 punti di vantaggio su Ken Roczen.

Per Dungey (nella foto con la moglie subito dopo la vittoria) quella di Las Vegas è stata la vittoria numero 9 della stagione: il pilota ufficiale KTM ha prevalso su Jason Anderson, Eli Tomac. Soltanto ventesimo Roczen, vincitore delle ultime due gare che comunque mantiene la seconda posizione in campionato con 15 punti di vantaggio su Jason Anderson.

Tre Case diverse rappresentate sull’ultimo podio della stagione, con la Husqvarna di Anderson alle spalle della KTM di Dungey e la Kawasaki di Tomac sul terzo gradino. A confermare il grande equilibrio in pista, la quarta posizione di Chad Reed con la Yamaha davanti a Blake Baggett su Suzuki.

Per Dungey è il terzo titolo nella classe regina - la 450  del Supercross americano, ed è il secondo consecutivo. Precedentemente aveva conquistato il titolo anche in 250: era il 2009 e correva nella Costa Ovest.

Lo shootout che tradizionalmente si disputa a Las Vegas fra la Costa Est e Ovest della classe cadetta, la 250, ha visto prevalere la costa Ovest, con Joey Savatgy su Kawasaki che ha preceduto Zach Osborne, su Husqvarna. Terzo posto per il primo pilota della costa Est, Malcom Stewart, su Honda.

La classifica finale della Costa Ovest vede vincitore Cooper Webb su Yamaha, che con l’undicesimo posto in gara si porta ad un solo punto di vantaggio su Joey Savatgy, mentre la Costa Est premia Malcom Stewart, che precede Aaron Plessinger di 16 lunghezze.