E' una lunga stagione quella che è appena iniziata ad Anaheim ma Ken Roczen è partito con il piede giusto. Il potenziale dell'abbinata Roczen-Honda, del resto, è ben noto. Anche se Honda non ha vinto in modo continuativo nel Supercross negli ultimi anni, la potenza del marchio non può di certo passare in secondo piano. E poi c'è il talento innegabile di Ken Roczen. In sella alla sua HRC CRF450F, sul circuito di Anaheim, ha vinto per la terza volta in quattro anni quella che è tradizionalmente la gara d'apertura della stagione americana, nella quale, però, è stato assente per infortunio Justin Barcia.

Roczen è stato il più veloce fin dalle qualifiche e ha vinto la sua heat dopo essere stato in testa per tutti i giri, tagliando il traguardo della finale con un ottimo margine di vantaggio su Ryan Dungey.

"Me lo sentivo", ha detto Roczen. "Sono molto concentrato e mi sento in gran forma. Mi sono divertito molto. La pista era diventata davvero dura e abbiamo dovuto tenere la testa sulle spalle dall'inizio alla fine".

Il tre volte campione dell'AMA Supercross Dungey, invece, non è riuscito a fare del suo meglio nella finale, partendo in ottava posizione, portandosi poi in quarta e poi lavorando per chiudere al secondo posto con la sua KTM. Nel frattempo, però, Roczen era diventato imprendibile.

"Ken ha guidato alla grande", ha riconosciuto Dungey, rientrato dopo un infortunio. "Dovevamo vedere a che punto eravamo e lo abbiamo fatto in una bella sfida. C'era molto distacco fra il primo e il secondo e questa è una sfida: colmare il gap".

Sul terzo gradino del podio si è piazzato Marvin Musquin, dopo una bella prestazione di Eli Tomac sulla Kawasaki, alla fine quinto alle spalle di Jason Anderson per un calo fisico.  Musquin era secondo quando è stato passato da Dungey, ma è apparso soddisfatto del piazzamento. "Un podio a Anaheim I è una gran cosa", ha detto il pilota KTM. "Sapevo di potercela fare ed è bello vedere come il lavoro dell'inverno dia i suoi risultati. La pista era difficile stanotte, e sono felice del risultato. Puntiamo ad andare avanti così".

Alle spalle della Husqvarna di Anderson, in sesta piazza, si è posizione Cole Seeley su Honda, che ha preceduto un Davi Millsaps su KTM rientrante da un infortunio in allenamento. Weston Peick su Suzuki, Joshua Grant su Kawasaki e Cooper Webb su Yamaha hanno completato la top ten.

Nella classe 250 SX la vittoria è andata a Shane Mcelrath su KTM davanti ad Aaron Plessinger su Yamaha e Martin Davalos su Husqvarna.

Il prossimo round sarà già sabato 14 gennaio a San Diego.