La stagione AMA Supercross di Ken Roczen era iniziata nel migliore dei modi: reduce dalla vittoria del titolo nell'AMA Motocross - la serie outdoor che in estate si alterna con il Supercross - il pilota Honda aveva conquistato il successo nelle prime due gare, a Anaheim e a San Diego. Il round numero tre, però, che ha visto il circus del Supercross fare ritorno proprio a Anaheim, non ha portato fortuna a Roczen, che durante la gara, mentre si trovava in terza posizione e andava a caccia di Cole Seely, è stato sbalzato dalla sua moto e ha rimediato la frattura composta del braccio sinistro. Considerando che il calendario del Supercross prevede gare ad ogni fine settimana, la stagione di Ken Roczen si può definire finita.

Ad approfittarne è stato il suo primo rivale: il campione in carica Ryan Dungey (nella foto in apertura), che ha portato la sua KTM al trionfo, balzando anche in testa alla classifica di campionato. Dungey ha concluso la gara con 2'7 di vantaggio su Marvin Musquin, anche lui su KTM, che era stato a lungo in terza posizione alle spalle di Cole Seely, protagonista di un errore all'undicesimo giro e terzo al traguardo con la prima delle Honda. Musquin conquista quindi il podio per la terza volta su tre gare disputate.

Alle spalle del terzetto di testa si sono piazzati Copper Webb su Yamaha, Weston Peick su Suzuki, Joshua Grant su Kawasaki, Chad Reed su Yamaha, Eli Tomac su Kawasaki, David Millsaps e Blake Baggett, entrambi su KTM.

Nella 250 SX, successo per Justin Hill su Kawasaki, davanti a Aaron Plessing su Yamaha e Shane Mcelrath su KTM, che con la terza posizione svetta in campionato davanti a Plessinger e Hill.

L'AMA Supercross tornerà in scena il 28 gennaio al Phoenix Stadium, nella città di Glendale, in Arizona.