Indianapolis, Detroit, Seattle, Denver e Foxborough. Cinque gli appuntamenti cancellati dal calendario AMA Supercross 2020. La causa è sempre la solita: Covid-19, feroce, al quale hanno abbassato la testa quasi tutti i campionati a motore del pianeta.

Sino a qui tutto abbastanza "normale". Ciò che non risulta chiaro, perché non siano state sospese anche le tappe di Las Vegas e Salt Lake City. Il comunicato diramato dalla società organizzatrice del Supercross ha citato i round già specificati, dichiarando che la manifestazione è ferma a tempo indeterminato. 

Forse, anche da quelle parti vige la speranza di tornare presto in azione. Comprensibile. Da notare che, al seguito delle prove disputate da gennaio ad oggi, il leader di classifica della 450 è Eli Tomac, a quota 226 punti. Appena dopo troviamo Ken Roczen e Cooper Webb, rispettivamente a tre e ventinove lunghezze.

Qualora la situazione non dovesse rientrare nei toni di normalità, il campionato di quest'anno sarebbe già finito. Si spera che non andrà così. 

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