Con una serata di gala a Roma e una premiazione a Vallelunga, lo scorso week-end la Federazione Motociclistica Italiana ha concluso le celebrazioni del secolo di vita. Il presidente FMI Paolo Sesti nella conferenza stampa di venerdì 16, presenti anche il segretario generale del CONI Raffaele Pagnozzi, il presidente FIM Vito Ippolito e il presidente onorario della FMI e della FIM Francesco Zerbi, ha ricordato che “La storia della FMI è fatta di uomini, idee, passione per la motocicletta, uno straordinario mezzo meccanico che apre le porte alla libertà di muoversi, di sognare, alla fantasia, alle gare. La FMI rappresenta una delle “Italie” migliori, punto di riferimento in tutto il mondo per storia, cultura, capacità costruttiva, innovazione, fantasia, genialità. Abbiamo contribuito a scrivere la storia della motocicletta. Ringrazio tutte le persone che ci hanno permesso di giungere a questo prestigiosissimo risultato”.
La FMI con 160.000 Tesserati ed oltre 2.200 Moto Club è la settima federazione sportiva in Italia, capace di generare un movimento economico intorno ai 22 milioni di euro, frutto di autofinanziamento per circa l’85%. Per attività, risultati e iscritti la FMI è la prima federazione motociclistica al mondo. Sabato 17 presso il Centro Congressi dell'Autodromo di Vallelunga c'è stata la premiazione dei Campioni 2011. Presenti anche molti piloti che hanno fatto la storia del motociclismo.
Nella foto, da sinistra: il presidente FMI Paolo Sesti, Emilio Ostorero, Gianangelo Croci, Claudio Federici, Armando Castagna, Donato Miglio, Renato Chiaberto, Diego Bosis, Giacomo Agostini, che copre Luca Cadalora, Davide Tardozzi, Enzo Lazzarini, Virginio Ferrari. Accosciati, da sinistra: Andrea Marinoni, Tullio Pellegrinelli, Stefano Passeri, Franco Picco, Fabrizio Pirovano, Roberto Locatelli.

(GCG)