Si è delineata la griglia di partenza per il secondo dei cinque round del campionato mondiale di Endurance: la 8 Ore di Suzuka. Il più veloce in prova è stato Takuda Tsuda, pilota del Team Yoshimura Suzuki, con il crono di 2’06.703, che è anche il nuovo record. Tsuda corre in sqadra con Randy De Puniet. Secondo tempo per il giapponese Katsuyuki Nakasuga su Yamaha, in 2’07.094, in equipaggio con Joshua Brookes, mentre Jonathan Rea ha piazzato la sua Honda al terzo posto. Quinto crono, alle spalle di Watanabe, per Michael van Den Mark, che ha preceduto Dominique Aegerter, primo dei piloti non gommati Dunlop: i primi cinque piloti, infatti, sono tutti gommati Bridgestone, e lo sono otto dei primi dieci. La squadra di Kevin Schwantz si è piazzata al decimo posto:con il tempo di 2'09''775 , mentre il texano ha girato in 2'10''172 Le temperature durante le qualifiche sono state particolarmente elevate, e hanno oltrepassato i 50°C sull'asfalto, senza però impedire a Tsuda di siglare il giro record. Per la gara, è voce comune nel paddock che un passo consistente sia cruciale per assicurae un buon risultato alla Otto Ore di Suzuka, così come dimostrare di essere estremamente veloci sul giro singolo. Importante sarà anche la durata delle gomme. "Siamo molto orgogliosi di vedere che ci sono otto team gommati Bridgestone nei primi dieci qualificati", ha detto Hiroshi Yamaha, del Bridgestone Motorsport Department.  "Congratulazioni da Tsuda e a tutto il team Yoshimura per aver conquistato la pole e per aver siglato il giro veloce in assoluto della Otto Ore di Suzuka. Tutte le squadre e i piloti che stiamo equipaggiando stanno mostrando delle performance eccellenti e spero che domani si possa festeggiare la nostra nona vittoria consecutiva alla Otto Ore di Suzuka". Fiammetta La Guidara