Conclusi i test a Cartagena, il team Vyrus è già al lavoro per mettere a frutto l'esperienza fatta. Il fine settimana spagnolo per il Vyrus-Racing Team è stato condizionato da un forte vento, che non ha facilitato il lavoro di messa a punto; sono state schierate due moto e tante soluzioni da provare. A test finiti prevale l'ottimismo. "In questi tre giorni abbiamo provato in pista diverse soluzioni di Air Box, cogliendo un miglioramento sostanziale che ha aumentato decisamente la nostra velocità massima", ha detto Stefano Caracchi alla guida del team. "Molto lavoro è stato poi fatto sulle sospensioni e tutta la ciclistica per adattare la moto ai pneumatici che useremo questa stagione, Ascanio (il Project Leader) ha già progettato alcune modifiche che metteremo in campo nei prossimi test. Abbiamo tanto lavoro da fare in officina, ma siamo sulla strada giusta. Tutto il team è molto soddisfatto del giovane Bradley Ray che ci sta dando delle indicazioni precise e si sta dimostrando oltre ad un pilota veloce un buon collaudatore". "Abbiamo fatto molti run per provare il materiale, la squadra mi ha detto di non cercare il tempo e di non prendermi nessun rischio, ma di concentrarmi sulla moto e così ho fatto e le cose sono andate via via migliorando", ha aggiunto Bradley Ray. "Ho poi avuto modo anche di divertirmi molto nel girare in pista un video pazzesco... davvero incredibile... guardatelo!" Il prossimo test è previsto per la seconda metà del mese di marzo.