ISOLA DI MAN - Le azioni dei favoriti al Tourist Trophy 2015 ormai salgono e scendono come fossero azioni a Wall Street. Ieri sera c'è stato il primo grande botto di mercato che ha sconvolto tutto il panorama dei pronostici, quando Michael Dunlop, deluso dalla Yamaha Milwaukee, ha piantato baracca e burattini salendo sulla sua BMW 1000 Superstock e segnando immediatamente il miglior tempo della categoria. Una cosa del genere è senza precedenti al TT e potrebbe rivelarsi la mossa giusta, anche perché Michael disporrà anche di una Superbike BMW appena arrivata in extremis dall'Inghilterra, per tentare di difendere nelle tre gare per moto 1000 il suo status di pilota più vincente negli ultimi due anni. A ben guardare negli albori della sua carriera, Michael, comunque, non è nuovo ai cambi clamorosi e repentini. Nel TT 2009, quando ancora era un baby, piantò di netto la prestigiosissima Norton a motore rotativo, che mancò addirittura la qualificazione, per guadagnarsi la chance di prendere il via alla gara Senior in sella a una Yamaha privata, rimediata all'ultimo secondo, a testimonianza del fatto che lui basa tutta l'annata sul TT e non lascia nulla di intentato pur di ottenere il massimo. Ora tutte le previsioni della vigilia sono ribaltate. L'attesissimo Guy Martin per ora procede cauto con la Bmw tra le Big Bike e con la Triumph nella SuperSport, mentre i temponi li fanno altri. In netto rialzo le quotazioni dell'agonisticamente redivivo Ian Hutchinson, velocissimo in sella alla Kawa di Paul Bird, e del recordman sul giro Bruce Anstey, molto a suo agio sulle Honda di Clive Padgett. Questa sera è in programma l'ultima tornata di prove, sabato il via delle gare, con la Superbike e i sidecar. Mario Donnini