ISOLA DI MAN - Ormai Ian Hutchinson è tornato incontenibile, vincendo la seconda gara Supersport del TT e portando a tre i suoi successi 2015 e a undici il computo complessivo dei centri per quanto riguarda la mamma di tutte le corse. E a stupire ancora di più è il fatto che il 35enne Ian ha ottenuto i due trionfi Supersport - quando ormai nessuno gli dava più fiducia a seguito del grave infortunio del 2010 -, in sella a una Yamaha messagli a disposizione dal team Traction Control, di proprietà di Larry Flint, front man del gruppo musicale dei Prodigy. Anche stavolta Bruce Anstey si è dovuto accontentare del secondo posto in sella alla Honda di Padgett, precedendo Guy Martin con la Triumph dello Smiths Racing, al suo primo podio in un TT davvero parco di soddisfazioni per lui. A proposito di rockstar, all'11esimo posto è finito il bravissimo Peter Hickman, con la Mv Agusta sponsorizzata dagli Iron Maiden. Nella gara per moto elettriche si è aggiudicato il successo John McGuinness, al 22esimo trionfo complessivo sull'Isola, in sella all'avveniristica Mugen, precedendo il compagno di squadra Anstey, che così ad oggi ha assommato una vittoria nella Superbike e ben quattro secondi posti. Tra i sidecar secondo successo 2015 per i fratelli Birchall con il mezzo LCR del team Klaffenbock, che hanno preceduto il veterano Molyneux, il quale all'ultimo giro ha fatto segnare un nuovo record sul giro. Venerdì il Tourist Trophy 2015 chiuderà vedendo la disputa della corsa più importante, la Senior, ossia una rivincita della Superbike, che sarà preceduta dalla Lightweight 650. Mario Donnini