Dall'Isola di Man, Mario Donnini Il Senior TT ha segnato l'inattesa e sorprendente resurrezione agonistica di John McGuinness. Contro qualsiasi pronostico che  lo voleva ormai demotivato in sella a una Honda meno brillante del solito, il 43enne asso di Morecambe ha sbancato il Tourist Trophy nel giorno della gara più importante, riuscendo a vincere dopo un inizio bruciante, culminato al secondo giro con il nuovo record assoluto del tracciato, a 132,701 miglia. McGuinness ha trionfato battendo James Hillier e Ian Hutchinson, entrambi su Kawasaki. Al quarto posto si è piazzato Guy Martin, con la Bmw-Tyco, che è riuscito anche lui a superare la barriera delle 132 miglia sul giro, dando un segnale di vitalità in un TT per lui altrimenti assai deludente. Per McGuinnes si è trattata della 23esima vittoria complessiva ottenuta sul Mountain Circuit: ora solo tre centri lo separano dal record assoluto di 26 successi detenuto dal leggendario Joey Dunlop. Nella gara Senior nessuna fortuna per gli italiani, con Stefano Bonetti (Kawasaki) che si è dovuto ritirare a Quarry Bends, con la frizione fuori uso e Pagani (Bmw) anche lui costretto al ritiro al pit-stop per un problema alla terza marcia. Da sottolineare anche che la corsa - svoltasi sui quattro giri e non sui tradizionali sei - era stata stoppata dopo un giro e mezzo con bandiera rossa per un grave incidente che aveva visto coinvolto il pilota Jamie Hamilton all'altezza dell'11° giro. Ricoverato al Nobles Hospital in condizioni serie e avendo accusato fratture agli arti inferiori, Hamilton, a detta degli organizzatori, non sembra essere in pericolo di vita. L'altra gara in programma nella tornata di ieri, ossia la Lightweight 650 aveva visto il successo del giovane Ivan Lintin, capace di surclassare l'esperto Hillier, entrambi su Kawasaki. Da sottolineare il terzo posto assoluto del veterano Michael Rutter in sella alla Paton del team di Ian migliore vissuto dai colori italiani nell'edizione 2015 del TT. Un'annata che sull'Isola di man sarà ricordata per la rinascita agonistica di Ian Hutchinson, capace di vincere tre corse, una nella Superstock e due nella Supersport, e per la entusiasmante zampata finale di McGuinness, il quale, oltre al primato sul giro e al trionfo nella corsa più prestigiosa, ha pure nel carniere il successo nel TT Zero, la gara per moto elettriche.