La notizia è di quelle destinate a fare scalpore: Guy Martin, l'asso britannico delle corse su strada, ha annunciato che non parteciperà alla prossima edizione del Tourist Trophy, la leggendaria gara sull'Isola di Man che lo ha visto più volte sfiorare la vittoria senza però mai riuscire a conquistarla. A dichiarare la sua rinuncia è lo stesso Guy Martin, tramite il suo profilo social. "Un sacco di gente mi ha chiesto cosa farò quest'anno", scrive Guy Martin. "Immagino un cambiamento di scenario. Ho corso il TT per 11 anni. Tutto quello che ho davvero fatto da quando avevo 18 anni, tranne lavorare sui camion, è correre sulle moto da competizione e il mio cervello ha bisogno di qualcosa di diverso. "Ogni anno è la stessa cosa: i test, le corse, e poi si ricomincia.  Ci ho pensato mentre ero sdraiato in ospedale dopo l'incidente di Ulster Grand Prix. Penso da tre anni al “Divide Tour”, la più dura corsa ciclistica al mondo, e ho pensato che in un batter d'occhio mi ritroverò a 45 anni, così ho intenzione di farlo quest'anno. Mi piace sfidarmi mentalmente e il “Divide Tour“ sarà duro, ma è così anche  al TT, e questo mi ha costretto a fare una scelta. "Non ho finito con le moto. Tenterò il record del Muro della Morte in primavera e quest'estate tenterò il record di velocità su terra e se correrò su strada sarà con il team TAS. "Dopo il Divide Tour potrei non voler più vedere una  bicicletta - oppure potrei non voler più disputare una corsa su strada, non lo so. Ma so che Bruce Anstey e John McGuinness corrono ancora nel TT, e hanno un paio di anni più di me, così forse tornerò l'anno prossimo. O forse troverò qualcos'altro di interessante da fare. Ho più interessi oltre alle moto e penso che sia il caso di seguirli. "Grazie come sempre per il supporto", conclude Guy Martin, che ha compiuto trentaquattro anni lo scorso novembre e che, effettivamente, dal punto di vista anagrafico può permettersi di saltare un'edizione del Tourist Trophy per tornare - forse - l'anno prossimo. Oppure diventerà più semplicemente un ciclista. Nemmeno lui sa prevederlo. Fiammetta La Guidara