E' stato nominato MotoGP Legend soltanto di recente: tre settimane fa, in occasione del GP del Mugello. Ma non serviva la certificazione "doc" di Dorna per sapere che Marco Lucchinelli è una leggenda. Lo è sempre stato, anche quando correva, e lo è tuttora. Provate a pensarci: anche al di fuori del mondo degli appassionati, Lucchinelli è Lucchinelli. Lo conoscono tutti, anche i nostri nonni.

Oggi Marco Lucchinelli festeggia i suoi 63 anni: era infatti il 26 giugno del 1954 quando Marco veniva al mondo in quel di Ceparana, in Liguria.

Quasi completamente digiuno di corse, esordì nel 1974 con una Aermacchi 250 nella cronoscalata Saline di Volterra-Volterra. Nel 1975 Roberto Gallina gli fece provare sul circuito del Mugello una Laverda 1000 a tre cilindri categoria Endurance: cadde rompendosi il naso, ma i risultati ottenuti lo convinsero ad iscriversi sia al campionato nazionale che nel motomondiale classe 350 utilizzando una Yamaha.

Soprannominato "cavallo pazzo" per il suo stile spericolato, attirava nei circuiti una grande quantità di pubblico, anche se le cadute gli impedivano di portare a termine molte gare.

Agli esordi, Lucchinelli partecipa anche alle prove del circuito internazionale tra le quali la prestigiosa ’24 Ore del Montjuich’, di Spa-Francorchamps, di Le Mans e la 1000 km del Mugello, dimostrando un grande talento, carisma e ottime doti da pilota delle condizioni estreme come sulla pioggia.

Nel 1976 sale in sella ad una Suzuki 500 ottenendo buoni risultati che gli valgono il quarto posto in campionato dopo due secondi, un terzo ed un quarto posto in gara. Dallo stile di guida spesso al limite e giù dalla moto noto per il suo carattere estroverso, si fa presto apprezzare dal grande pubblico che in lui riconosce un binomio frequente nello sport: genio e sregolatezza.

Non una stagione brillante quella del 1977 per Lucchinelli che in quella successiva corre con una Bimota-Yamaha 350cc, delle Suzuki RG 500 sponsorizzate dalla Cagiva e una Yamaha TZ 750. Anche nel 1979 da privato, in sella ad una Suzuki RG, non ottenne risultati di rilievo ma l'anno seguente, ritornato nelle fila del Team Gallina che lo aveva lanciato, coglie il suo primo successo mondiale nel Gran Premio di Germania al Nordschleife.

Nel 1981 la consacrazione e la vittoria del titolo della classe regina dominando la scena grazie a cinque gradini più alti del podio (Francia, Olanda, Belgio, San Marino e Finlandia) e 105 punti complessivi. Dopo l’esperienza in MotoGP™, allora chiamato Motomondiale, Lucchinelli ha corso anche in Superbike facendo il suo esordio nella stagione 1988.

Molti lo ricordano anche per la sua partecipazione a Sanremo in quel periodo, con la canzone "Stella Fortuna". Non tutti sanno, invece, che Marco Lucchinelli si dedica ancora con grande passione al mondo della musica e spesso suona e canta in concerti con il suo gruppo.

Buon compleanno Marco!