Come abbiamo detto, la sella vacante in SBK e quella del team Althea MIE, la cui Honda CBR RR-R è la vera novità dello schieramento 2020. Con Takumi Takahashi già annunciato, la seconda struttura dell’ala dorata ha bisogno di un pilota prestazionale, che abbia doti velocistiche e voglia di stare davanti. Il giapponese sarà pur bravo nei collaudi, per carità, ma Mattia Pasini gode di maggior talento.

Chi, come, cosa?! Sì, avete letto bene: il romagnolo ed il team - secondo indiscrezioni da radio paddock - sarebbero in contatto per una collaborazione proficua e futura. A pensarci bene, qualora le parti trovassero una via comune e condivisibile, per l’ambiente delle derivate di serie sarebbe un bel colpo: il numero 54 ha un gran carisma, doti di guida notevoli ed esperienze maturate su moto a due e quattro tempi, Nei prototipi, il Paso conta 12 vittorie, 30 podi, 19 pole e 6 giri veloci (santissimo Wikipedia), numeri che arricchirebbero il panorama SBK ed invoglierebbero i media a darsi ancora più da fare. Per Mattia, al momento, una cavalcatura nella Middle Class appare un miraggio, non perché lui sia sprovvisto di caratteristiche per averla, quanto per un fatto: le migliori squadre sono già tutte al completo. Protagonista con la ART CRT in MotoGP, Pasini tornerebbe in sella ad una 1000, diventando il volto nuovo della categoria. A questo punto, speriamo che le voci siano concretizzate in un bel matrimonio tra lui e Genesio Bevilacqua. Matrimonio sportivo, ovviamente.