Nell’assolato circuito di Misano freme l’attività in pista e, tra i piloti impegnati nei collaudi, c’è una presenza che non è passata inosservata: attorniato da Davide Tardozzi e Paolo Ciabatti, nel box in fondo alla corsia, c’è Johann Zarco, il francese in forze al Team Avintia Racing di MotoGP, giunto nella Riviera Adriatica per allenarsi con la Panigale V4 stradale.

Le ambizioni da pilota ufficiale


Sin dalla firma con il team satellite di Borgo Panigale, il due volte Campione del Mondo della Moto2 non ha nascosto di vedere il team Avintia come una soluzione temporanea, in attesa di montare in sella a una Rossa ufficiale. Che sia questa una di quelle schierate dal team factory, o la moto lasciata libera da Miller nel team Pramac. Ma se la Ducati ufficiale tanto voluta dal francese non fosse una Desmosedici GP?

Destini che si incrociano


Con il mercato della MotoGP in grande fermento, le pedine poste sullo scacchiere del Motomondiale potrebbero trovare collocazione in posti che fino ad ora sembravano impensabili: il rinnovo di Dovizioso (o l’arrivo di Lorenzo o Polyccio) nel team factory e l’approdo di Martin in Pramac, per sostituire Miller, chiuderebbero a Zarco ogni possibile sbocco da pilota ufficiale, a meno che il francese non decida di seguire le orme di Alvaro Bautista e Scott Redding, e virare sulle derivate di serie.

Se il 2021 della Ducati in MotoGP sembra ancora tutto da decidere, non meno scontate, infatti, sono le scelte del team Aruba.it Racing. Pure con Danilo Petrucci dato a passo dalla KTM, trema la terra sotto ai piedi di Chaz Davies. E con l’amore tra il gallese e la Panigale che stenta a decollare, a decidere il rinnovo del #7 potrebbero non essere tanto i suoi risultati, quanto la volontà di Zarco e la bontà del suo lavoro.

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Zarco in SBK: molto più di una suggestione


I vertici Ducati hanno fiducia nel francese, che ha già impressionato per la sua dedizione. I giri compiuti a Misano in sella alla Panigale V4 S, infatti, non sono stati la prima presa di contatto di Johann con la “regina delle moto stradali”, che il francese aveva già avuto modo di saggiare al Montmelò, a inizio mese.

Nulla è deciso in Casa Ducati e ad ammetterlo è stato proprio Paolo Ciabatti che, parlando con il nostro inviato Mirko Colombi, ha spiegato che il futuro di Zarco è tutto nelle sue mani.

Se sarà il pilota di Cannes a volerlo, quindi, Davies potrebbe trovarsi a giocarsi il posto contro un rivale tanto ostico quanto inatteso. E, non ce ne voglia il gallese, ma se fosse il francese a spuntarla, non sarebbe un brutto acquisto per il Mondiale SBK.

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