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La Polini Italian Cup è tornata in pista sul nuovo impianto di Pomposa, in provincia di Ferrara,  lasciandosi finalmente alle spalle l'emergenza sanitaria del Covid-19. Ad andare in scena, il primo dei tre appuntamenti della stagione 2020 dopo il forzato annullamento delle prime tre prove che avrebbero dovuto disputarsi in primavera. 

Aperto a tutti


Tra le novità, gare concentrate su tre classi scooter per favorire al massimo piloti e preparatori, anche se non gareggiano con prodotti e parti speciali Polini. Questa caratteristica ha riaffermato ancora di più valore, prestigio e qualità di questo campionato tricolore scooter, aperto a tutti i vari preparatori e kit di elaborazione destinati alle gare su pista non necessariamente prodotti dalla Polini.

Un’apertura caratterizzata dalla presenza di numerosi piloti sloveni mentre gli appassionati hanno potuto seguire le gare da casa grazie alla diretta streaming sul canale Polini YouTube, come assicurata per le restanti due prove del campionato del 30 agosto a Adria, in provincia di Rovigo, e 27 settembre a Castrezzato, nel bresciano, sulla nuova pista dell'impianto di Franciacorta.

Scooter 70 AMA Supersport


Fulminea partenza in gara-1 di Gabriele Beghelli inseguito da Koren che ben presto passa al comando. Si accoda Iannini che sorprende Beghelli e Koren portandosi davanti al gruppo. Beghelli risponde prendendo il comando.

Il gruppo di testa si compatta e si uniscono alla sfida Lanzilao e Kogovsek, quest'ultimo autore di una spettacolare caduta senza conseguenze che vedrà sospendere la gara per qualche minuto. Alla ripartenza verranno effettuati i restanti 5 giri con Koren inseguito da Iannini, Lanzilao e Beghelli.

Nelle prime tornate Martin Mihael risale velocemente proponendosi tra i pretendenti alla vittoria. Michael supera infatti Koren, Beghelli transitando per primo davanti alla bandiera a scacchi. Seconda posizione per Beghelli, terza per Koren davanti a Iannini e Inversini.

In gara-2 va al comando Iannini, inseguito da Koren e Beghelli. Dopo poche tornate Beghelli è secondo e attacca Iannini. Gruppo compatto inseguito da Marola e dallo sloveno Martin Mihael, davvero veloce, tanto da attaccare il leader Beghelli. Sfortunato Lanzilao che dopo essersi riportato nel gruppo di testa per una scivolata finisce in infondo al gruppo. Nel finale, Iannini attacca nuovamente sorprendendo Mihael. Koren è terzo su Beghelli e Marola quinto.

Podio di giornata: Mihael, Iannini, Beghelli.

La classifica: 1. Mihael punti 45; 2. Iannini 38; 3. Beghelli 33; 4. Koren 32; 5. Marola 21; 6. Mazzini 18; 7. Lazzoni 17; 8. Calce, Inversini 15; 10. Corsini 14; 11. Picciallo 9; 12. Lanzilao 8; 13. Botti 6.

Scooter 70 EVO Amatori


In gara-1 partenza velocissima per Boceda inseguito da Di Fiore e Manzo che dopo poche tornate passa in seconda posizione. I tre allungano sul gruppo con Boceda molto incisivo. Manzo prova ad attaccare, mentre Di Fiore non molla. Alle loro spalle riconcorrono Sfiller, Nardo e Caminati che danno spettacolo per i continui sorpassi.

Giro dopo giro Boceda riesce nell’intento di allungare e sul finale ha un discreto margine da amministrare. Vince Boceda davanti a Manzo e Di Fiore, Sfiller e Belardinelli.

In gara-2 il più reattivo è Manzo, portandosi al comando inseguito da Boceda.

Al primo passaggio transitano nell'ordine Boceda, Manzo, Caminati.

Boceda prova nuovamente ad imporre il proprio ritmo con Manzo che cerca di attaccarlo senza successo. Caminati e Nardo annullano il distacco da Manzo e iniziano una lotta a quattro per la presenza di Morselli. Il finale vede la vittoria solitaria di Boceda davanti a Morselli, Manzo, Caminati, Belardinelli.

Podio di giornata: Boceda, Manzo, Di Fiore.

La classifica: 1. Boceda punti 50; 2. Manzo 36; 3. Di Fiore 24; 4. Caminati, Sfiller 23; 6. Belardinelli 22; 7. Morselli 20; 8. Nardo 18; 9. Dal Bello 14; 10. Tommasi 12; 11. Pompei, Guarnota 8; 13. Milioli 7; 14. Fanella 5; 15. Sozzi 4.

Il gruppone della Scooter 70 Evolution Amatori guidato da Filippo Boceda (72) vincitore delle due Gare di Pomposa con Davide Manzo (777) secondo, qui coperto dal terzo classificato, Dario Di Fiore (19).

Scooter 100 BIG Evolution Open


In gara-1 Tiraferri parte subito davanti a tutti inseguito da Morelli e Starnone. Starnone passa in seconda posizione, ma Morelli lo attacca e lo porta fuori traiettoria riuscendo a guadagnare la seconda posizione. Ai tre di testa si avvicina anche Corsi che si lancia subito nella sfida per la seconda posizione con Morelli e Starnone. La lotta a tre fra Morelli, Starnone, Corsi agevola la fuga di Tiraferri che fa registrare giri record. Alla fine Starnone riesce a fare sua la seconda posizione distanziando nel finale Corsi con Morelli quarto e Calonaci quinto in rimonta.

Gara-2 vede Tiraferri e Starnone volare al comando. Tiraferri ben presto sorprende Starnone che scivola e lascia sfilare tutto il gruppo guidato da Corsi e Morelli.

Tiraferri si trova nella miglior posizione per imporre il suo grande passo, Corsi prova nella fase iniziale a seguire il compagno di squadra del Team Polini, ma Tiraferri è un missile imprendibile. Dietro Tiraferri e Corsi, Morelli si rende protagonista di una gara maiuscola. Dalle retrovie Starnone inizia una gran rimonta portandosi a ridosso del gruppo riuscendo in poche tornate a passare in quinta posizione e poi in quarta ai danni di Blando, mettendo nel mirino Morelli e Corsi che supererà nel finale.

Tiraferri vince, Starnone è bravo a concludere secondo davanti a Morelli. Corsi è quarto davanti a Calonaci.

Podio di giornata: Tiraferri, Starnone, Morelli.

La classifica: 1. Tiraferri punti 50; 2. Starnone 40; 3. Morelli, Corsi 29; 5. Calonaci 22; 6. Blando 20; 7. Penzo, Birtele 16; 9. Rota 13; 10. Oliva Alcantara 9.

Matteo Tiraferri (45) è ritornato sul gradino più alto del podio della Scooter 100 Big Evolution con due gare maiuscole condotte dall’inizio alla fine con allunghi velocissimi e staccate al limite che gli hanno fatto guadagnare secondi preziosi sugli avversari.

 

 

La storia


Sedici anni di passione per le gare in pista con gli scooter della Polini Italian Cup con una storia iniziata però nel 1945 producendo biciclette, poi correndo e vincendo nell’enduro, successivamente dedicandosi a migliorare e perfezionare le prestazioni della Vespa, più tardi vincendo gare e titoli italiani nel Trofeo Nazionale Scooter, in seguito nel 2005 insieme al Moto Club Bergamo a dare vita all’edizione numero uno della Polini Italian Cup.

Ora, la grande ripartenza dopo il lungo lockdown nel rispetto delle norme anti Covid-19 sulla pista di Pomposa. C’è voluta tutta la passione della Polini e la competenza dello staff dell’MC Bergamo per dare finalmente sapore a una stagione incerta e riportare in pista una cinquantina di piloti il 12 luglio al primo round del tricolore Polini Italian Cup 2020 che comprenderà altre due prove. Il tutto in una sintesi di passione, voglia di ripresa, esperienza e continuo aggiornamento.

Ecco i tre grandi protagonisti della Scooter 100 Big Evolution al via di Gara-1 con Tiraferri (45) che sfrutta subito la migliore trattoria dalla prima curva mettendosi alle spalle Fabio Starnone (75) e Nico Morelli (19), rispettivamente secondo e terzo assoluti.

La tecnica


La Forcella Polini Evolution per Piaggio ZIP SP e Vespa small frame si distingue per essere realizzata interamente in acciaio elettrosaldato ad alto spessore senza parti in alluminio.

La sezione centrale è stata progettata con moderni Cad 3D e realizzata in microfusione sagomata e successivamente lavorata con avanzati centri di lavoro CNC a 5 assi. Queste caratteristiche consentono di fissare l’ammortizzatore e il supporto parafango.

La forcella è fornita verniciata a polvere resistente a corrosione e intemperie. Le dimensioni sono studiate per dare stabilità e dinamicità nella guida.

Resistente alle brusche frenate, è predisposta per il montaggio di cuscinetti conici sia nella parte superiore che inferiore per favorire maggiore precisione allo sterzo ed evitare le fastidiose rotture delle ralle a sfera. L’assetto dello scooter è regolabile.

Per ribassare l’altezza dell’avantreno sono forniti diversi spessori per settaggi differenti. Il peso complessivo è di 1,1 kg rispetto all’originale. Il baricentro moto-pilota è spostato in una posizione più idonea ed evita eccessive piombature sullo scooter. Per facilitare il montaggio dell’ammortizzatore, soprattutto sui campi gara, oltre alla classica sede per la vite esagonale da 13 mm sono state aggiunte spine elastiche per tenere la vite in posizione.

La forcella viene fornita con piastrina fermo sterzo e staffa fissa con cavi da saldare nella posizione desiderata. Il supporto parafango zip fissato tramite viti da la possibilità di rimuoverlo e adattare altri tipi di parafango. La confezione comprende kit tamponi e perno completo di gabbia rulli.

 

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