L’Iran apre al motociclismo e lo fa in grande stile. La Federazione Motoristica di Teheran è intenzionata a sviluppare il livello delle gare e dei piloti locali, fino a portare i più meritevoli nei campionati mondiali. Un percorso che passa inizialmente attraverso l’evoluzione dell’unico campionato che si disputa in Iran nelle classi 250, 600 e 1000, per elevare la media generale.

Per questo è stata chiesta la consulenza di Dario Marchetti, a motivo della sua grandissima esperienza di gare a tutti i livelli ed in un gran numero di Paesi. Il bolognese ha incontrato Kamran Hafezi, rappresentante del Ministero dello Sport e della Federazione, che lo ha invitato ad assistere alla quarta prova del campionato locale, in programma a Teheran il 18 novembre. Marchetti dovrà valutare il livello dei piloti, dei team, delle moto e dell’organizzazione, e formulare proposte per lo sviluppo.

Gli iraniani a loro volta sono già venuti in Europa per un primo sopralluogo: il presidente della Federazione Iraniana, Amir Hossein Khaksar, e Hafezi, sono stati invitati da Marchetti ad assistere alla 200 Miglia del Mugello e all’EICMA, il salone del motociclo concluso domenica scorsa. La prima impressione è stata molto positiva sia per quanto riguarda la pista toscana, sia per l’esposizione lombarda. L’intenzione è di procedere molto velocemente, la tempistica però è ancora da definire.