Appena imbarcato sull’aereo per Bangkok, Federico Sandi fa giusto in tempo a rispondere ai messaggi ricevuti. Il trentenne di Voghera vanta buoni trascorsi in 125 e 250GP, una stagione completa in SBK, vittorie e podi nella Superstock. Con un audio “al volo”, lui stesso ci svela la sua nuova avventura, esotica, asiatica: “Sto per decollare, vado in Thailandia. Laggiù disputerò una gara dell’Asia Road Racing, un campionato di spessore tecnico ed agonistico e dal futuro più che roseo. Ho già corso a Sepang, mi è piaciuta l’esperienza, mi sono divertito tanto. La Panigale V4 R del team Philippines è appoggiata da Ducati, interessata al progetto, la monofornitura Dunlop rende tutto molto interessante. Il mio desiderio consiste nel continuare, perché il campionato è in crescita: nel 2020 l’impegno delle Case ufficiali crescerà ulteriormente. Oltre all’HRC, ci sarà Broc Parkes con la nuova R1 M, Markus Reiterberger sulla BMW factory. Insomma, la serie è di livello ed io vorrei portare il mio contributo, dando una mano allo sviluppo della moto”.

Federico, tra l’altro, ha già un ruolo in seno al team Italtrans, molto importante: “Sì, quest’anno sono stato coach di Bastianini in Moto2. L’anno prossimo seguirò ancora Enea e ci sarà anche Lorenzo Dalla Porta, campione Moto3. Questo lavoro mi soddisfa e, come dicevo, ho ancora voglia di moto. Se tutto andrà in porto, l’anno prossimo mi vedrete in una doppia veste: coach e pilota”.