Nel passaggio tra Yoshimura e team Hammer, Suzuki ha ben deciso di tenersi stretto Toni Elias, l’unico rivale all’altezza di Cameron Beaubier nella corsa al titolo MotoAmerica.

Lo spagnolo ha battuto il californiano nell’edizione 2017, portando al successo la GSX-R 1000 ufficiale, che ha piegato la R1 della filiale USA. L’ex iridato della Moto2 ha trovato da quelle parti l’ambiente ideale per finire una carriera ricca di soddisfazioni, incluse vittorie in 125, 250 e MotoGP.

Toni e M4Ecstar Suzuki sono arrivati all’accordo nei giorni scorsi, con grande soddisfazione di entrambe le parti. Il numero 24 inizia il 2020 con le solite ambizioni: “Sono molto carico, voglio costruire qualcosa di solido insieme al team Hammer - ha detto Elias - ovviamente, al massimo livello: vincere gare, ottenere podi, lottando per il campionato. Abbiamo tanto lavoro da fare, lo sappiamo, ma siamo determinati e convinti di poter raccogliere presto quanto desideriamo”.

Con il primo pilota al suo posto, la squadra cerca ora un compagno di box. Nella lista dei papabili, ecco Josh Herrin - anch’egli ex Yoshimura - PJ Jacobsen e Jake Lewis.

MotoAmerica pensa ai giovani: ecco la Mini Cup