Troy Bayliss, che ha compiuto 51 anni lo scorso 30 marzo, è pronto a passare il testimone di pilota al figlio Oli e a reinventarsi con una nuova carriera da team-principal. In realtà la sua squadra Troy Bayliss l’ha già messa su quattro anni fa: il team DesmoSport, che corre nell’Australian Superbike, dove si è tolto anche la soddisfazione di andare sul gradino più alto del podio. Ma adesso ci sono tutte le prospettive di fare bene anche da team manager, perché la sua squadra da quest’anno sarà ufficiale Ducati.

Troy Bayliss ha vinto tre titoli del mondo in Superbike con il marchio di Borgo Panigale - nel 2001, nel 2006 e nel 2008 - e, come ha ricordato il direttore sportivo di Ducati Paolo Ciabatti, l’australiano ha cominciato a correre quando aveva già 21 anni, per questioni economiche, sacrificando gran parte della sua potenziale carriera.

Bayliss-Ducati, neverending story


Il legame fra Troy Bayliss e Ducati ora continua con l’australiano nei panni di team principal.

“La Ducati ha una relazione lunga e fruttuosa con Troy”, ha dichiarato a Speedweek.com Sergi Canovas, direttore esecutivo di Ducati Australia. “Siamo molto entusiasti di continuare questa relazione in Australia supportando il team DesmoSport Ducati nel campionato australiano Superbike. Siamo orgogliosi di lavorare con coloro che condividono la nostra passione per il marchio e la pista", ha aggiunto Canovas.

"Il mio rapporto con la Ducati è forte", ha aggiunto Troy Bayliss. "Il marchio e la famiglia Ducati di Borgo Panigale mi hanno supportato per tutta la mia carriera. Non vedo l'ora di scrivere un nuovo capitolo come proprietario di un team".

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