Era nell'aria da tempo, ecco l'ufficialità della notizia: Lorenzo Zanetti correrà nel MotoAmerica, prendendo parte al round del Ridge Motosport Park, novità del calendario a stelle e strisce 2020. Il trentatreenne pilota bresciano, attualmente punta d'attacco del Broncos Racing Ducati nel CIV, sostituirà Patrick Jacobsen nel team Celtic, squadra che affronta due classi d'Oltreoceano.

Per Zanetti sarà allestita ad hoc una Panigale V4 R, con un obiettivo ben preciso: "Sono molto contento - le parole di 'Zorro' - perché per me si tratta di una nuova esperienza, molto stimolante. Sono curioso di conoscere l'ambiente, la pista, gli avversari. Tutto mi attrae da quelle parti e, dopo il Campionato Asiatico, quello americano rappresenta una sfida interessante. Ecco arrivata finalmente la mia occasione. Correrò con una Ducati in configurazione CIV, cioè, una via di mezzo tra la Stock e la Superbike".

Lorenzo avrebbe corso anche senza l'infortunio di Jacobsen: "Sì, infatti Ducati me lo aveva già chiesto - conferma - perché andiamo lì per accumulare dati utili allo sviluppo del V4 R. La proposta inziale era tutto il MotoAmerica, poi sappiamo cosa sia successo nel mondo ed altre situazioni aggiuntive. Nel frattempo, PJ ha vinto nella Stock, poi è stato penalizzato ed escluso dalla categoria. Poi lui e si è fatto pure male, ma io sarei andato lo stesso. Io raccoglierò dati ed informazioni per capire quanto il pacchetto stock - racing possa essere competitivo nei vari campionati nazionali".

Non salterai il CIV, però: "No no, anzi. Non vedo l'ora di correre con Broncos ad Imola, tracciato dove ho sempre fatto più che bene. Per me sarà un doppio impegno, nessuna rinuncia. In Italia continuerò il lavoro con la mia squadra, per una Superbike di alto livello, nel quale io ed il team abbiamo voglia di confermarci competitivi. Nel MotoAmerica dovrò imparare tutto, dalle gomme Dunlop alla tattica degli avversari, sino alle pista. Oltre al Ridge, potrei correre in altri circuiti".

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