“The Last Dance” potrebbe essere il titolo giusto per l’ultimo appuntamento stagionale del MotoAmerica 2020 dominato, non senza intoppi, dal 27enne ormai penta campione Cameron Beaubier e la sua Yamaha R1 del team Monster Energy Attack Performance. 

Un ultimo round che è una sorta di passerella finale di una stagione ricca comunque di spunti interessanti ed anche di colpi di scena clamorosi (i due zeri di Beaubier, l’anno no di Elias, l’infortunio di Jacobsen, l’infortunio di Scholtz). Insomma tanta carne al fuoco in vista del prossimo anno. 

America chiama, Italia risponde


Se Zanetti ad Indianapolis ha risposto da campione alla seconda chiamata del team Celtic HSBK Ducati con una vittoria e tre podi, lo stesso deve fare Niccolò Canepa che è stato chiamato dal team Westby Racing Yamaha per sostituire l’infortunato Matthew Scholtz, che peraltro ha rinnovato con il team nei giorni scorsi. Il genovese, che ha già una buona esperienza sul tracciato californiano, proverà a ripetere l’exploit di Zanetti ad Indy per dare all’Italia un altro motivo per sorridere. 

MotoAmerica: Zanetti e Ducati sfiorano la pole a Indianapolis

Dall’Indiana alla California


Dopo il triple header sul Brickyard, i fenomeni del MotoAmerica tornano ad Ovest per il triple header finale sul mitico tracciato di Laguna Seca. Come già anticipato nelle scorse settimane, anche l’appuntamento finale sarà a porte chiuse per via delle restrizioni in materia di Covid-19 nell’Ovest americano. 

Ci siamo lasciati ad Indianapolis con Beaubier laureatosi campione americano per la quinta volta in carriera, la terza consecutiva, nonostante un fine settimana piuttosto sottotono rispetto ai suoi soliti standard (2 podi in tre gare e la caduta di gara-1). L’anno prossimo il 27enne californiano sarà nel Motomondiale con il team American Racing nella classe Moto2 e non potrà difendere il suo titolo. 

MotoAmerica, Indianapolis: Suzuki e Ducati star, pokerissimo Beaubier

Con il titolo assegnato nello scorso weekend ed il secondo posto ormai in ghiaccio per Jake Gagne, resta ancora da capire chi salirà sul terzo posto del campionato tra Fong, Elias, Herrin e Kyle Wyman. Fuori causa Scholtz per l’infortunio rimediato in gara-1 ad Indy, a contendersi il terzo e quarto posto è proprio quel quartetto che sperava in un campionato leggermente diverso ad inizio stagione. 

La top 10 della classifica di campionato prima di Laguna Seca è completata da David Anthony, Cameron Petersen e Travis Wyman, fratello di Kyle. Appena fuori ci sono Corey Alexander e Lorenzo Zanetti che dopo l’exploit di Indianapolis può clamorosamente entrare in top 10, attualmente si trova a 25 punti da Travis Wyman. Sarebbe un risultato importante per il pilota bresciano contando che ha disputato solamente 5 gare in questa stagione.