Era ormai poco più di una formalità ma, nel sabato di Suzuka - teatro dell'ultima tappa stagionale del JSB Superbike - Kohta Nozane si è laureato campione. Al 25enne di Chiba è bastato il secondo posto alle spalle del compagno di squadra Katzuyuki Nakasuga nella prima gara per conquistare il titolo, grazie al grande vantaggio accumulato in precedenza su Ryuichi Kiyonari, unico ancora matematicamente in corsa prima della gara.

Una stagione trionfale prima dell'approdo nel mondiale


Quella di Nozane è stata un'annata perfetta dal punto di vista dei risultati in pista, con sei vittorie in sei gare nelle precedenti tappe a Motegi, Autopolis e Sugo ed il secondo posto di questa mattina dietro a Nakasuga, vero e proprio specialista del circuito di Suzuka.

Per Nozane ora si prospetta un 2021 di apprendistato, visto che passerà nel mondiale Superbike in sella alla Yamaha R1 del team GRT andando ad affiancare Garrett Gerloff, grande rivelazione di quest'anno. Non si tratta però di un esordio assoluto nel contesto mondiale, visto che il pilota di casa Yamaha ha corso nel mondiale Endurance e, in veste di wild card, anche in MotoGP a Motegi nel 2017, oltre a quattro apparizioni in Moto2.

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