Sul circuito di Jerez de la Frontera si è svolto l'ultimo round di campionato per il CEV RFME 2020, che ha eletto i campioni delle varie categorie. Nella classe Superbike, al termine delle due gare, è stato Roman Ramos a conquistare la vetta della classifica, con un vero e proprio "strike" in gara 2.

Gara 1: Jordi Torres vince ancora con la Honda


Jordi Torres non si ferma più e vince la terza gara stagionale in sella alla Honda CBR1000RR-R del team Laglisse. Il campione della Coppa del Mondo MotoE ha trionfato dopo un lungo duello con Carmelo Morales, in sella alla Yamaha R1 del team capitanato dall'ex pilota Josè Luis Cardoso.

Completa il podio Miquel Pons, al via con la Kawasaki del team Speed Racing - squadra dove ad inizio stagione ha militato il nostro Roberto Tamburini - con Roman Ramos quarto ed il portoghese Ivo Lopes quinto a precedere Naomichi Uramoto. Non ha invece concluso la gara Leandro Mercado, al via con la BMW del team Easyrace in sostituzione di Florian Marino.

Gara 2: Ramos fa "strike" e diventa campione


La seconda e decisiva gara si apre con un vero e proprio colpo di scena, con Roman Ramos che sbaglia completamente il punto di frenata alla prima curva colpendo Morales e Torres, che finiscono nella via di fuga insieme a lui.

Una manovra che gli permette di laurearsi campione, portandosi però dietro numerose polemiche tra cui quella dello stesso Cardoso, team manager di Morales, che sui social sconsiglia la visione della sequenza fotografica della carambola alla prima curva indicandola come "non adatta alle persone sportive", lasciando intendere l'intenzionalità di Ramos.

La gara, tuttavia, prosegue e vede la vittoria del giapponese Naomichi Uramoto in sella alla Suzuki, davanti a Leandro Mercado e Marc Alcoba, che batte in volata Miquel Pons, già a podio in gara 1. Una manche passata però in secondo piano dopo il brutto episodio iniziale.

GP Europa, Rossi: “Se Yamaha lavorasse meglio, potremmo ottenere di più”