Come avevamo anticipato a fine gennaio, per Loris Baz si aprono le porte del MotoAmerica. Il francese infatti ha chiuso l’accordo con Warhorse HSBK Ducati per disputare tutto il campionato 2021 in sella alla Panigale V4R che sul finale dello scorso campionato è stata “proprietà” di Lorenzo Zanetti.

Non solo, il team manager della squadra di Baz sarà nientemeno che il grande Eraldo Ferracci, una leggenda di Ducati e dell’AMA Superbike. Il suo team, Fast by Ferracci, ha vinto due volte il Mondiale Superbike, 91 e 92 con Polen, e due volte l’AMA Superbike.

“Voglio solo vincere, non mi do seconde chance”


Loris Baz ha rilasciato al canale youtube ufficiale del MotoAmerica una lunga intervista nella quale parla di obiettivi e svela i retroscena di quella che è stata l'offerta per correre in America. “Onestamente il nostro unico obiettivo è vincere - ha detto Baz - Non mi do due possibilità. Voglio solo vincere, non ho altri obiettivi. So che il livello è alto, so cosa devo fare e so quanto veloce devo guidare se voglio vincere lì. È un grande cambiamento per me personalmente e un grosso rischio trasferirmi in America e penso che il mio posto sia ancora nel mondiale Superbike. Voglio sfruttare questa opportunità per vincere e usarla per il futuro. Sono contento per l'opportunità che mi danno il team, la Ducati e il campionato e farò tutto il possibile per vincere il campionato quest'anno.”

Poi aggiunge: “È davvero bello ed emozionante. Mi piace la sfida e non ho mai scelto la via facile nella mia vita. Quando ero nel Mondiale Superbike, ho fatto di tutto per arrivare in MotoGP. Mi piace mettermi alla prova e provare cose nuove. Se vedo che non è possibile andare come voglio, ho una mente aperta e posso andare da qualche altra parte. È quello che sto facendo adesso. Conosco un po’ il campionato, conosco i ragazzi, seguo da anni e guardo sempre le gare. Sarà come quando sono entrato a far parte del British Superbike con alcune piste pazze ... ho tutto da imparare, ma non vedo l'ora.”

“Nel giro di 24 ore ho cambiato idea ed accettato l’offerta”


Baz ripercorre gli ultimi giorni diviso tra il restare in Superbike con il team Ten Kate e confermare il passaggio in MotoAmerica con Ducati. “Mi sento bene - ha detto Baz - È stato abbastanza veloce, onestamente, dalla prima telefonata che abbiamo avuto. Abbiamo lavorato molto duramente per realizzare il Mondiale Superbike, ma è stato più difficile. Avevo la mente completamente concentrata sul Mondiale Superbike, quindi all'inizio ho pensato: "Oh, non lo so". In 24 ore, ho cambiato idea e ho detto: "Va bene, fallo. Facciamolo. Mi piace la sfida. Sono sempre stato così e non mi piace essere in griglia per essere 10 o 15. Mi piace essere da qualche parte con qualche opportunità di vincere. Quando ho capito questa opportunità di andare in America e vincere con la Ducati, ero concentrato sull’obiettivo, quindi sin dal primo giorno ed è stata solo una grande motivazione per farlo.”

Loris parla anche di un tempo fisiologico di adattamento a moto e campionato ed imparare ogni cosa. “Penso che ci sarà un tempo per imparare ogni cosa” - ha detto il francese - "Non ho paura di niente e non c'è una cosa che penso, 'Oh, sarà dura.' Ho corso quasi con ogni pneumatico e ogni moto nella mia vita. Ho fatto solo una gara con Dunlop, nell’IDM, ma non le conosco bene. Imparare i circuiti è qualcosa a cui siamo abituati e c'è un processo per farlo e io sono sempre stato abbastanza veloce nel farlo. Il primo test sarà a fine febbraio e conoscerò moto e gomme. Sarà allora che mi concentrerò davvero sull'imparare a guidare la moto e adattarmi alle gomme. L'obiettivo è essere pronti per le qualifiche del sabato e per le gare della domenica.”

Il team - Warhorse HSBK Ducati


La squadra ha cominciato alla grande vincendo le due gare della Stock 1000 a Road America con PJ Jacobsen. Il pilota newyorkese però si è infortunato nel secondo round e non è più tornato. Negli ultimi tre round è cambiato tutto con l’arrivo di Lorenzo Zanetti. Il pilota italiano ha debuttato al Ridge con un settimo posto ed un ritiro. Ritornato per gli ultimi due appuntamenti ad Indianapolis e Laguna Seca, Zanetti ha potuto contare sul supporto ufficiale di Ducati Corse ottenendo sei podi e la vittoria ad Indianapolis, riportando Ducati sul gradino più alto del podio dal 2010.

Siamo entusiasti di annunciare che siamo tornati con Ducati e questa volta come ingresso ufficiale nella classe Superbike” - ha detto il team principal Bobby Shek - “Abbiamo fatto bene i compiti alla fine dello scorso anno e sentiamo che con il supporto di Ducati Corse e di un pilota come Baz abbiamo buone possibilità di lottare per il Campionato MotoAmerica Superbike.”

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